24/04/2026 10:45
Dopo la cavalcata vincente dello scorso anno con l’Athletic Club Palermo, con cui ha centrato la vittoria del girone A del campionato di C1 e la Final Four di Coppa Italia, uscendo sconfitto soltanto ai rigori in Supercoppa, ed un girone di andata ben disputato nella Serie B di questa stagione, mister Alfonso Miosi è pronto a rimettersi in gioco. Chiusa l’esperienza, l’allenatore si è preso un periodo di sosta, volontario e necessario, per ricaricare energie e studiare il futsal con occhi nuovi: ora ha deciso che è arrivato il momento di rientrare.
"Fermarsi non è mollare - le parole che filtrano dall’ambiente vicino al tecnico. - È avere il coraggio di ascoltarsi".
In questi mesi Miosi ha continuato a respirare l’aria del campo, ma da una prospettiva diversa: ha osservato, ha studiato, ha parlato con giocatori di ieri e di oggi. Un tempo utile a confermare che la passione non solo c’era ancora, ma era più forte di prima.
Chi lo conosce sa che per lui il futsal è una scuola di vita: spazi, tempi, sacrificio e gruppo prima del singolo. Un concetto che ha sempre trasferito ai suoi ragazzi e che oggi torna d’attualità.
Miosi torna con la stessa fame degli inizi e con l’esperienza di chi ha capito che il gioco cambia, i ragazzi cambiano, e un allenatore deve prima di tutto saper ascoltare. Non cerca rivincite personali, ma un progetto serio in cui mettere a disposizione idee, metodi e l’umiltà di chi sa che non si smette mai di imparare.