17/04/2026 16:00
Il primo atto dei playoff ha dunque sorriso al Torrita che ha comunque disputato una partita dai contenuti importanti per avere ragione del Balça Poggese, piegato di stretta misura. Quali sono stati gli aspetti decisivi nella gara di andata secondo Samuel Liburdi?
“Penso che sia stata veramente una bella partita, sia per noi in campo che per le molte persone in tribuna. Noi avevamo preparato il confronto molto bene e siamo riusciti a riportare in campo tutto quello che ci eravamo detti nel corso della settimana. L’aver avuto molte opportunità dopo pochi minuti e l’essersi portati in vantaggio ci ha dato la spinta giusta”.
- Facendo un passa indietro nel tempo, a Baricella il Torrita ha vinto nettamente in Coppa Italia: quanto può stimolare quel risultato e la prestazione che lo rese possibile nel modo di approcciare la gara di ritorno di domani?
“Il passato ti può aiutare a vedere i punti di forza e le debolezza del tuo avversario, ma come dico sempre i playoff sono un campionato a parte, sono tutte gare diverse, che vengono tutte disputate in maniera diversa. Quindi aiuta… ma poi devi metterci tanto del tuo”.
- L'anno scorso la salvezza ai playout, quest'anno l'ammissione - storica - ai playoff per l'A2: comunque vada a Baricella, il Torrita ha messo le basi per un futuro roseo e magari con Liburdi pedina del progetto tecnico?
“Il progetto del Torrita sarà roseo a prescindere da Liburdi o meno. È una società rara da trovare nel nostro sport e ci tengo a ringraziare i dirigenti anche pubblicamente per quanto hanno fatto con me in occasione dell’infortunio. È stato un amore… sfortunato, sicuramente non hanno visto il miglior Liburdi, ma forse c’è ancora qualche partita per poterlo vedere all’opera”.
E chi vuole intendere… intenda!