30/06/2021 22:24
E’ stata indubbiamente una delle notizie-boom di questa fase iniziale del #futsalmercato. In verità Paolo Ionetti ci stava lavorando sopra da mesi, perché era dallo scorso novembre che cercava ij maniera diabolicamente amichevole di far breccia nel cuore sportivo di Roberto Osimani. Tanto ha detto e tanto ha fatto, alla fine il direttore generale del Cesena si è portato a casa il Vate di Chiaravalle: a lui, infatti, attuale responsabile tecnico della Nazionale di San Marino, è stata affidata la custodia della prima squadra bianconera.
Progetti, dunque, che si impennano: in che modo l'arrivo di Osimani in panchina porterà un ulteriore innalzamento dell'asticella da parte del Cesena nella prossima stagione? Ma intento Ionetti racconta come ha fatto a “circuire” il blasonato allenatore marchigiano.
“Ho rapporti con mister Osimani dal 2016, andammo infatti a giocare un amichevole contro l’allora suo Pesaro, da lì mi sono sempre fatto vivo fino ad instaurare un rapporto di stima e fiducia. Lo abbiamo incontrato da avversario sulla panchina del Cobà ottenendo un ottimo pareggio, e il rapporto si è sempre più stretto. Solitamente io faccio sempre di testa mia, chi ha lavorato con me lo sa, ma al mister ogni tanto lo chiamavo perché trasmette tranquillità… e dopo due chiacchiere con lui le mie valutazioni erano più complete. Sono sincero, c’è stato un abbocco anche in questi anni ma i tempi non erano maturi. Poi, lo scorso mese di novembre c’è stato il primo contatto serio, ma non essendoci i tempi tecnici, ed avendo comunque in casa un ottimo allenatore come Matteucci, abbiamo rimandato la cosa. I contatti però sono andati avanti - ammette Ionetti - piano piano le idee erano sempre più vicine e la distanza tra Cesena e Chiaravalle si riduceva sempre di più. Inoltre mister Matteucci aveva palesato, già al momento del subentro, la volontà a fine stagione di tornare al settore giovanile… quindi sono andato avanti ed ora eccoci qua”.
- Che progetto è stato impostato con Osimani alla guida e come si articolerà nel corso del tempo in relazione agli obiettivi da raggiungere? E poi che squadra verrà allestita per affrontare il prossimo campionato indipendentemente dal girone in cui il Cesena militerà?
“Ad Osimani è stato chiesto di alzare l’asticella, portando la sua esperienza, facendo crescere i tecnici ed giocatori che avrà a disposizione. Ripartiremo dallo zoccolo duro del roster che ha conquistato la qualificazione agli ultimi playoff, a parte un paio di elementi che andranno altrove, cercando di mettere dentro pochi giocatori ma funzionali alla crescita del gruppo. Sappiamo bene che migliorare quanto fatto la stagione scorsa sarà durissimo, ma far sì che ognuno di noi tiri fuori qualcosa in più è un obbligo. Mister Osimani è un pragmatico, non ha bisogno di inventarsi nulla, cercherà di portare tutti a rendere al massimo delle loro potenzialità. Siamo certi che ci darà tanto ma anche che raccoglierà molto da questa esperienza: il Cesena - chiude Ionetti - ha cercato di scegliere prima la persona che il professionista”.