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03/02/2025 00:00

Isgrò, genio e sregolatezza 'made in Sicilia': "Reazione da vera squadra: il pari ci premia a metà"

I 48 tiri realizzati dall’Italia a fronte dei 19 della Bielorussia ben fotografano la prestazione degli azzurri di Samperi che, soprattutto nella ripresa, hanno creato innumerevoli opportunità; una di queste, particolarmente pericolosa, porta la firma del talentuoso Antonino Isgrò (giocatore della Roma 1927) che al 14’ della ripresa sul 2-1 per la Bielorussia, si è visto disinnescare la sua conclusione di destro dallo straordinario Lukhsa. 

Centrata la presenza numero 24 in maglia azzurra (7 le reti realizzate), Isgrò rilegge la sfida contro la Bielorussia, non senza rammarico. 

“La partita è stata molto difficile, loro erano molto fisici, molto intensi: anzi, direi che l’abbiamo gestita bene. Abbiamo visto le statistiche e abbiamo tirato 48 volte in porta, potevamo vincerla ma potevamo anche perderla perché stavano sotto 2-1 a due minuti dalla fine, non si era messa bene ma abbiamo avuto una reazione da vera squadra”. 

Pochi minuti in campo, ma non sono mancate le emozioni.

“Ho giocato poco, ma mi attengo alle disposizioni del mister e do sempre il massimo a prescindere dal fatto che gioco due o cinque minuti; anzi sono contento di aver giocato davanti alla mia famiglia e spero di farlo sempre di più. Sono in Nazionale - prosegue - grazie alla Roma 1927, ai miei compagni con cui mi alleno tutti i giorni ed anche grazie ai loro consigli, sempre molto utili”. 

- Hai giocato a Catania in forza all’Under 19 della Meta nella stagione 2019/2020, il calcio a 5 era già così sentito anche a quei tempi?

“All’epoca non c’era tanta attenzione per il futsal, ora la situazione è molto migliorata: il movimento del calcio a 5 a Catania sta crescendo molto e si sta dimostrando un sport sempre più apprezzato dalle persone”.

Ludovico Licciardello