09/04/2026 10:30
(Alice Mazzarini)
Con la regular season ormai terminata, l’Italservice si appresta a debuttare nei playoff, ottavi di finale, gara di andata e ritorno. La prima sfida, tutta marchigiana, sarà con il Recanati. Appassionati di futsal, di duelli esaltanti, segnatevi la data: sabato 11 aprile al PalaMegabox ore 17:30.
A raccontarci la fase che sta vivendo la squadra, Francesca Torreggiani, segretaria e vero e proprio pilastro della società pesarese.
“Veniamo da un periodo pieno di impegni e faticoso. L’ultima partita di campionato non ha certamente aiutato (il pareggio dell’Italservice con il Leonessa non ha permesso ai pesaresi di raggiungere il terzo posto e tutto ciò che ne sarebbe conseguito, n.d.r.). É stata una partita strana, un po’ sotto tono e ci è costata il quarto posto in classifica; questo significa che giocheremo la partita di ritorno fuori casa e forse non ci voleva. Ma i ragazzi si sono subito ripresi emotivamente, allenandosi al massimo durante la settimana successiva. Le motivazioni sono alte, l’umore è buono e ci sono tutti i presupposti per poter far bene sabato. Il Recanati lo conosciamo e non è una squadra semplice, ma abbiamo tutti i numeri per affrontarla al meglio. Lo dobbiamo ai nostri presidenti, Lorenzo e Simona, che non ci hanno mai abbandonato e ci hanno sempre supportato; lo dobbiamo ai nostri ragazzi del settore giovanile che seguono la squadra con costanza e affetto; lo dobbiamo ai nostri tifosi che hanno creduto in noi fin dal primo giorno di questa nuova avventura”.
Cosa non dovrà mancare nei giocatori pesaresi?
“Non dovranno mancare grinta, fiducia in se stessi e nelle loro potenzialità ma, soprattutto, non dovrà mancare lo spirito di squadra che ci ha contraddistinto fino qui. Sono un gruppo meraviglioso e questa può essere la loro arma vincente”.
Quanto ci tiene l’Italservice Pesaro ad arrivare fino in fondo?
“La società ci crede e ci tiene ad arrivare fino in fondo a questi playoff. Abbiamo iniziato in sordina, con alcuni giocatori esperti e altri meno, ma durante il percorso i nostri giovani sono cresciuti e adesso tengono bene il livello di questa categoria.
Ci speriamo e ci crediamo tutti quanti, e lotteremo fino a che ne avremo le energie”.