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05/03/2021 16:27

Italservice, Troilo soddisfatto: ''Bene così. Cuzzolino-Venancio? Gesto chiaramente involontario''

Ora la sosta per tifare Italia tutti insieme, poi il rush finale in crescendo: le ultime 4 di campionato, le Final Eight di Coppa Italia e i playoff scudetto. Ma prima di entrare in zona-adrenalina, bisogna approfittare della pausa per respirare. E magari anche per fare un parziale bilancio.

Così è, insieme al Direttore dell’Italservice Pesaro, Marco Troilo: “La pausa è arrivata al momento giusto, subito dopo una tirata che ci ha portato, un po’ inaspettatamente in questo momento, al primo posto in classifica. Possiamo riassestarci, smaltire qualche acciacco e lavorare per la volata finale che assegnerà i due titoli nazionali”.

Queste le premesse del dirigente biancorosso. Quindi ecco una analisi di ciò che è stato sin qui: “Ai ragazzi non possiamo che fare i complimenti. Lo ha detto la società, lo ha ribadito il mister: dopo una prima metà di stagione con qualche piccolo inciampo, dall’inizio del girone di ritorno in poi il gruppo è cresciuto di rendimento partita dopo partita. Così sono arrivate le 9 vittorie di fila che ci hanno portato in testa alla graduatoria. Merito dei calciatori, merito del mister, ma per una volta vorrei soffermarmi sui meriti di tutti gli altri: dirigenza, staff, collaboratori. L’Italservice ha avuto la bravura e la fortuna di costruire attorno alla squadra un gruppo di lavoro straordinario. In particolare in questo momento prezioso di pausa del campionato vorrei spendere due parole in più per Claudio Di Lorenzi e Nicolò Bocchini, rispettivamente fisioterapista e massofisioterapista che lavorano in simbiosi e grande sintonia con i calciatori, che a loro volta ormai si fidano ciecamente del loro operato. E come sapete bene questo non è affatto scontato”.

A proposito di società.

“Il presidente Lorenzo Pizza e tutta la dirigenza hanno fatto e stanno continuando a fare tanti sacrifici per amore di questo club. Lo fanno anche guardando al futuro, cercando di migliorare giorno dopo giorno. Anche con l’acquisto di macchinari e attrezzatura utile al recupero fisico dei calciatori, con spese mirate in questa direzione nonostante il periodo che stiamo attraversando”.

Ora però bisogna temporeggiare qualche giorno prima di rivedere i biancorossi in campo, perché oggi pomeriggio e martedì prossimo scende in campo la Nazionale: “Faccio un grande in bocca al lupo agli azzurri per queste due gare e in particolare ovviamente ai “nostri” Michele Miarelli e Felipe Tonidandel. Stanno disputando entrambi una stagione straordinaria, mi auguro possano fare bene anche con la maglia dell’Italia. Approfitto dell’argomento per rivolgere un grande in bocca al lupo anche a Stefano Mammarella, affinché possa rimettersi al più presto dall’infortunio e il conseguente intervento a cui si è sottoposto”.

Prima di salutarci, Troilo ci tiene anche a replicare ad alcune polemiche emerse pubblicamente nei giorni scorsi.

“Non siamo né sordi né ciechi, abbiamo visto e letto post e messaggi di critiche relative all’episodio che ha visto coinvolto Cuzzolino contro il Meta Catania. Dico poche ma significative cose al riguardo: se certe affermazioni arrivano da tifosi o non tesserati, possiamo accettarlo perché fa parte del gioco. Tutti però hanno visto cosa è accaduto davvero, con un avversario che gli ha bloccato sia le gambe che le braccia mentre il nostro calciatore stava cercando di rialzarsi per andare ad attaccare e ha sbracciato solo ed esclusivamente per liberarsi. L’arbitro era lì davanti e secondo me ha interpretato in campo molto bene ciò che è accaduto: trattenuta reiterata, sbracciata per liberarsi e, aspetto fondamentale, totale involontarietà di Cuzzolino nel colpire l’avversario. Se noi dovessimo metterci a selezionare e pubblicare i colpi proibiti ricevuti dai nostri calciatori, ogni settimana passeremmo le ore. Davvero vogliamo fare questo triste gioco in pubblico? Noi no e di certo non come società. E comunque, ripeto, ciò che mi interessa di più è ribadire la involontarietà di Cuzzolino. Le chiacchiere da bar le lasciamo agli altri”.



Ufficio Stampa Italservice Pesaro