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07/03/2022 12:20

L'Alghero entra in scena in punta di piedi. Columbano: ''Un'esperienza che ci farà solo crescere''

Erano parecchi anni che il futsal della Sardegna nordoccidentale aspettava di cogliere un risultato significativo come la vittoria di una Coppa Italia regionale. Impresa riuscita all’Alghero che, tra l'altro, sta andando bene anche in campionato: possiamo parlare di una stagione fino a questo punto decisamente positiva? Lo abbiamo chiesto al presidente Andrea Columbano, dallo scorso luglio numero uno della Futsal Alghero, libero professionista ed europrogettista ma coinvolto in questo progetto da un gruppo di amici accomunati dalla passione per il pallone a rimbalzo controllato. 


“La nostra città attendeva da anni un trofeo importante e significativo, non solo nel calcio a 5 ma anche nel calcio a 11 e in altri sport. È un risultato positivo che ci ripaga dei sacrifici compiuti in questi anni. La nostra stagione è sin qui positiva. Oltre alla vittoria della fase regionale della Coppa Italia, infatti, siamo nelle prime posizioni in campionato. Nelle prossime giornate ci aspettano due importanti sconti diretti con Elmas e San Sebastiano Ussana”.


Partite che potrebbero disegnare il percorso che i catalani dovranno seguire nella seconda parte della stagione, in cui gli impegni di campionato andranno ad alternarsi con quelli della fase nazionale della Coppa Italia di Serie C. Una fase nazionale che comincia contro la rappresentante di una regione notoriamente ostica per i colori sardi.


- Cosa vi aspettate dal confronto iniziale con l'Atletico Ciampino? Si è fatto un'idea del livello di questo triangolare, cosa dovrà mettere in campo l'Alghero per poter dire la sua nella corsa alla qualificazione?


“Le squadre che affronteremo sono squadre di livello che stanno facendo molto bene nei rispettivi campionati. Per la Futsal Alghero, al debutto assoluto nella fase nazionale di Coppa Italia, sarà un'occasione unica per confrontarsi con squadre di altre regioni e per crescere agonisticamente. Affronteremo queste sfide con la determinazione di sempre. In noi dirigenti, nello staff, nel mister e nella squadra c'è entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi e voglia di far bene


- Obiettivi per il futuro? Quante possibilità ci sono di poter vedere l'Alghero magari la prossima stagione giocare in Serie B? Avete pianificato un progetto in questo senso?


“Gli obiettivi sono ambiziosi e guardano al futuro. Il nostro scopo principale è di far crescere il movimento del futsal sul territorio. Nel nord Sardegna è infatti ancora poco conosciuto e diffuso. Altro obiettivo che ci prefiggiamo è quello di far conoscere questo sport ai giovani gettando così le basi per la costruzione anche di una squadra giovanile. L'obiettivo più ambizioso, su cui stiamo già lavorando, è la realizzazione di una tensostruttura sportiva polivalente. La Serie B è senza dubbio un palcoscenico importante. Il campionato è ancora lungo con molte sfide dirette. Noi faremo la nostra parte, dando il massimo ogni sabato per continuare a disputare un torneo di livello”.