01/02/2024 17:05
Con la vittoria per 10-4 conseguita in casa ai danni del Modena Cavezzo, lo Sporting Altmarca ha centrato il sesto risultato utile consecutivo e, complice il pareggio del Vinumitaly Petrarca in casa dei Saints Pagnano, si è portato a -3 dalla vetta occupata proprio dai padovani. Nel post-gara, ai microfoni di Alberto Bazzerla ed Enrico Mussato, ha parlato il tecnico dei trevigiani Gigi Pagana che ha analizzato il match oltre a fare il punto della situazione: questo weekend il campionato si ferma, ma il fine settimana successivo si riparte dallo scontro diretto fuori casa con il Pordenone, primo atto di un trittico che in sette giorni vedrà lo Sporting giocarsi l'accesso alla Final Four di Coppa contro il Mestre e affrontare un altro big-match come quello con la CDM Genova.
“Noi dobbiamo rimanere in scia il più possibile - esordisce Pagana in merito ai due nuovi punti rosicchiati al Vinumitaly -, fare il massimo per cercare di abituarci al pensiero di essere inseguitori e vedere se il Petrarca ci concede qualcosa. Quello che abbiamo fatto in Coppa lo dobbiamo fare anche in campionato. Ora un mese determinante tra i primi di febbraio e i primi di marzo? Avremo il Pordenone in trasferta, il Mestre in Coppa e poi la CDM in casa, sarà una settimana di fuoco, e anche dopo con l’Altovicentino sarà difficile. Adesso abbiamo due settimane per preparare una sfida che sarà determinante per il campionato; con il Pordenone e anche con la CDM ci abbiamo perso all’andata quindi dovremo sicuramente fare qualcosa in più, mentre in Coppa ci giochiamo la Final Four: tre sfide difficilissime, non sarà facile portare a casa tutto. Ma dobbiamo essere contenti di questo, perché non capita sempre di fare stagione per stare lassù e giocarsi tutti gli obiettivi possibili, sono stagioni che rimangono nella memoria. La nostra alchimia? Dipende da staff tecnico, giocatori e società; siamo contenti del momento, recuperiamo anche quando non stiamo facendo bene perché mentalmente siamo ben posizionati. Dobbiamo mantenere questa mentalità e cercare di vedere cosa riusciamo a fare, i nostri obiettivi sono chiari e non ne sceglieremo uno anche se tre partite così in sette giorni sono impegnative. Uscire bene da quella settimana ci darebbe una spinta in più, uscirne male sarebbe un freno notevole; se centreremo un obiettivo sì e uno no, andremo avanti e vedremo cosa accadrà”.
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Foto: Marco Priarollo