L'AMB in emergenza a Caserta, ma Cellitti non ci pensa: ''Voglio vincere le quattro gare rimaste''

“Ad oggi non pensiamo assolutamente ai play-off ma a quel punto che ci manca per raggiungere il nostro obiettivo stagionale che è la salvezza”.

Così parlò Filippo Cellitti, allenatore e giocatore dell’AMB Frosinone alla vigilia della trasferta di Caserta in casa di uno Spartak con l’acqua alla gola ma contro il quale la compagine canarina cercherà di chiudere con largo anticipo la questione-permanenza. Per poi, magari, provare ad alzare lo sguardo verso un altro potenziale obiettivo.

“Certo i play-off sono ancora un traguardo che potremmo conquistare - ammette Cellitti sulle colonne dell’edizione ciociara de Il Messaggero - ma ci penseremo dopo la salvezza. Abbiamo quattro gare che per noi saranno quattro finali, le giocheremo alla morte. Purtroppo veniamo da due sconfitte consecutive arrivate come vere beffe contro Cioli Ariccia e Alma Salerno, ma questo fatto ci dà ancora più carica per affrontare al meglio le quattro gare che mancano al termine della ‘regular season’. Dopo Caserta, avremo la Forte Colleferro ancora in trasferta (al ritorno in campo dopo la sosta pasquale, n.d.c.), Leoni Acerra in casa per poi chiudere a Velletri. Quattro gare difficili nelle quali però vogliamo primeggiare”.

La volata gialloblù parte dunque all’ombra della Reggia.

“Quello di sabato sera sarà il primo match-point salvezza contro lo Spartak, allenato da Alessandro Vitale, un coach preparato che conosco bene. Gioca in maniera molto organizzata con ritmi alti, dovremo essere bravi ad aspettarli e colpirli nelle occasioni che ci si presenteranno durante la gara. C’è da dire che oltre a noi la salvezza dipende anche dagli altri. Se il Casavatore infatti non dovesse vincere anche in caso di nostro risultato negativo sarebbe salvezza, ma non vogliamo pensare a questa eventualità. Il nostro motto - ribadisce con forza Cellitti - è vincere le quattro gare che restano”.

Le scelte del player-manager, purtroppo, saranno condizionate dalle recenti sanzioni disciplinari che hanno riguardato Collepardo, Campus e Secilla, che sono stati tutti squalificati. Una situazione che imporrà a Cellitti di incrementare necessariamente la quota-under nella lista dei dodici che vgerròà presentata prima della gara.