21/11/2025 15:40

L'Antenore non si abbatte, Crepaldi: "Con l'Arpi Nova dimostriamo che meritiamo di stare in alto!"

Il primo ko del campionato subìto sabato scorso dall'Antenore Sport Padova in casa del Balça Poggese (con cui ora condivide la vetta, n.d.r); ha lasciato un po' di amarezza com'è naturale che sia, ma non ha inflitto ferite così profonde da condizionare negativamente lo spirito battagliero dei ragazzi di mister Andrea Rozzato. Prova ne sono le dichiarazioni pre-gara che capitan Federico Crepaldi ci ha rilasciato alla vigilia della settima giornata del girone B di Serie B, in occasione della quale i biancorossi faranno visita all'Arpi Nova per la seconda trasferta di fila dopo quella di Baricella.

- In settimana la squadra ha metabolizzato bene il primo ko?

"Dispiace ovviamente, anche perché l'avevamo riacciuffata contro una signora squadra: passare da 3-0 per loro a 3-3 non era per nulla facile. Averla persa dopo quella faticaccia pesa, ma siamo consapevoli del fatto che siamo un'ottima squadra; mancavano alcuni elementi importanti e quando si è davanti tutti giocano con motivazione in più. Quindi non siamo abbattuti". 

- Che avversario vi attende nella sfida con l'Arpi Nova? E che prestazione siete chiamati a offrire?

"L'Arpi Nova è un'altra squadra che sembra volersi giocare la testa del campionato e da quello che abbiamo notato ha un bell'organico, sono fisici e giocano un buon calcio a 5. Sarà tosta, ma non siamo qui per fare le comparse e vogliamo dimostrare che ci meritiamo di stare in alto. E chi vuole stare in cima deve sempre dare qualcosa in più degli altri". 

- Parlando di te, sei soddisfatto di come hai approcciato questa nuova stagione così piena di insidie?

"L'età ovviamente si fa sentire sempre di più e la forma ottimale riesco a raggiungerla con tempi un po' più dilatati di qualche anno fa, ma mi sento sempre meglio e più fiducioso. La transizione di un atleta dovuta a età o complicazioni fisiche non è mai facile, ma con consapevolezza e l'aiuto dello staff e dei compagni, sto cambiando il mio ruolo per essere ancora utile alla squadra".

l.m.


Foto: Romeo Carraro