23/01/2026 18:00
Sull'onda della buona prestazione firmata una settimana fa in casa contro il Torrita terzo fermato sull'1-1 che ha permesso di inanellare il settimo risultato utile consecutivo, l'Antenore Sport Padova fa di nuovo rotta verso la Toscana per sfidare nella quattordicesima giornata di Serie B l'IBS Le Crete, attualmente terz'ultimo nel girone C. I padovani a questa trasferta vi prenderanno parte in una condizione fisica crescente che tra l'altro sta coincidendo con il graduale rientro a pieni ranghi di Riccardo Cesari: il centrale classe 2001 che abbiamo intervistato alla vigilia del match dopo nove mesi di stop causa infortunio è tornato a collezionare minuti, mettendo nel mirino il recupero totale della sua tenuta fisica.
- Soddisfatto di come la squadra ha lavorato nella settimana post-Torrita? Avete sfruttato bene gli spunti positivi di quel match?
"Sì, nonostante il primo pareggio casalingo ritengo che quella di sabato sia stata comunque una buona prestazione - racconta l'ex Giorgione. - Durante la settimana abbiamo lavorato molto sulle transizioni, un aspetto su cui contro il Torrita avremmo potuto fare meglio, ma anche sulla fase difensiva, che negli ultimi anni è stata uno dei nostri punti di forza. In generale le sensazioni sono positive e anche dal punto di vista atletico posso dire che la squadra sta pian piano ritrovando quella brillantezza che nell’ultimo mese era un po’ venuta meno".
- Ora l'IBS Le Crete; che tipo di avversario e di sfida vi attende?
"Nonostante l’ultima sconfitta, l’IBS è una squadra organizzata e in salute, che rispetto alla gara d’andata è cresciuta moltissimo e si è ben adattata alla nuova categoria. Ci aspetta una partita molto difficile contro una squadra fisica, che ricerca spesso il pivot e che dispone di ottime individualità offensive".
- Parlando di te, come giudicheresti la tua prima parte di stagione? Hai rispettato le aspettative che ti eri posto?
"Purtroppo, a causa di un infortunio al ginocchio subito nell’ultima partita della scorsa stagione, il mio campionato è iniziato solo a metà dicembre. Non poter giocare per quasi nove mesi non è stato facile, ma devo ammettere che seguire la squadra da fuori mi ha aiutato a capire alcuni aspetti, sia tattici che umani, a cui prima non facevo molta attenzione. Dopo aver giocato quattro partite posso ritenermi comunque soddisfatto: non sono ancora al 100%, ma allenamento dopo allenamento sento che mi sto avvicinando alla condizione migliore".
l.m.
Foto: Romeo Carraro