18/03/2025 15:50
L'Antenore Sport Padova continua a tenere vive le possibilità di playoff conquistando altri tre punti preziosi nella trasferta di Cividale vinta per 6-1 in casa delle Eagles. Il successo centrato in terra friulana sabato scorso, nella 20a giornata di Serie B, conferma quindi il buon momento della squadra patavina che però, a differenza delle avversarie, dovrà stare ferma per i prossimi due weekend: questo sabato stop generale di tutta la categoria per la disputa della Final Eight di Coppa Italia, mentre il sabato successivo capitan Crepaldi e compagni dovranno rispettare il proprio turno di riposo che condurrà poi all'ultima giornata di campionato in casa contro il Verona. Ma tornando a parlare della vittoria ottenuta qualche giorno fa al PalaGesteco, ecco l'analisi post-gara di mister Andrea Rozzato.
- La vittoria larga con un avversario insidioso come le Eagles, dopo il successo con il Merano, conferma che la squadra ha reagito bene al ko incolore contro il Giorgione?
"Diciamo che nelle ultime settimane si è vista una squadra con una curva di apprendimento in forte ascesa. Con il Giorgione i primi minuti erano stati fantastici in realtà, il problema è che abbiamo spento la luce alla prima difficoltà. In queste ultime due partite invece abbiamo saputo superare gli ostacoli: con il Merano siamo andati all'intervallo sotto di una rete mentre con le Eagles abbiamo subito il pari ad un paio di secondi dalla fine del primo tempo. Non ci siamo disuniti e abbiamo fatto due buone prove".
- In particolare cosa ti ha lasciato soddisfatto della prestazione con le Eagles? Credo che un risultato così ampio alla vigilia se lo potessero pronosticare in pochi, vista la "tigna" dimostrata dai friulani specie nel girone di ritorno…
"Sono molto felice di tre cose in particolare. La prima è la prestazione di Simone Ballarin, eccezionale, ha dimostrato di essere un portiere pronto anche per questa categoria e non solo con il primo tempo giocato sabato ma ogni volta che è stato chiamato in causa quest'anno. La seconda è la prestazione di Alessandro Nazzari, classe 2007, l'altro portiere che avevamo in distinta e che ha giocato il secondo tempo con grande maturità, facendosi trovare pronto e dando un'idea chiara del futuro che potrebbe avere davanti: Alessandro per noi è un prospetto e se lui lo vorrà, potrà diventare un giocatore davvero importante per questo club. La terza cosa di cui sono contento e che mi ha fatto riflettere è che stiamo raccogliendo risultati, quando non sbagliamo l'approccio, nonostante abbiamo fuori giocatori fondamentali come De Vivo, Cinquino, Papi e molti di coloro che scendono in campo non stanno bene. E' una squadra encomiabile che anche quest'anno sta andando molto oltre le aspettative".
- Ora lo stop per la Coppa e il turno di riposo, prima dell'ultima giornata: questo fatalmente lo scenario delle prossime settimane volute dal calendario. E' un bene o un male avere tutto questo tempo a disposizione per preparare il match con il Verona, potenzialmente decisivo per la corsa playoff?
"Da una parte è un male, sicuramente, perché interrompe temporalmente un flusso positivo. D'altra parte invece è un bene perché ci permette di provare a sistemare qualche acciacco. Bortolini sta giocando con una situazione muscolare con cui molti altri giocatori avrebbero già alzato bandiera bianca da settimane, Crepaldi lotta da mesi con le infiammazioni, Locrati e Cesari hanno problemi alla schiena, Gallocchio è sempre borderline con problemi alla caviglia, La Torre idem. L'obiettivo quindi è quello di fare molto lavoro di recupero, tenere sempre altissimo il ritmo in allenamento e farci trovare mentalmente pronti per sabato 5 aprile. Chiaramente il valore della partita potrà cambiare in base ai risultati della giornata in cui noi riposeremo ma essere in piena lotta playoff a due gare dal termine qualifica ulteriormente quello che abbiamo fatto quest'anno".
l.m.
Foto: Romeo Carraro