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20/05/2022 19:15

L'Eur Massimo senza quattro pedine sfida lo United Pomezia. Bacaro: ''La motivazione è raddoppiata''

Il match con il Città di Anzio lascerà sicuramente degli strascichi sulla forza numerica della rosa di Paolo Minicucci, viste le scellerate espulsioni comminate ai tesserati dell'Eur Massimo. Ma questo handicap potrebbe paradossalmente rafforzare le motivazioni della squadra per la sfida con lo United Pomezia, finale dei playoff del girone E. Una riflessione che Vinicius Bacaro avoca a sé.


“Quel signore che aveva il fischietto in bocca e in cartellini in tasca, anzi in mano sempre e comunque contro l’Eur Massimo dovrebbe riguardare la sua notte da leone. La sua prepotenza ed arroganza non hanno niente a che fare con lo sport. Tornando all’attualità, la motivazione per la finale di domani è enorme e sicuramente rinnovata e raddoppiata dopo la vittoria di mercoledì".


- Mercoledì sei stato come al solito il trascinato della tua squadra, ma bisogna dire che sul piano temperamentale la prestazione è stata notevole, sia quando avete rimontato l'iniziale doppio svantaggio sia davanti ai cartellini rossi che vi hanno lasciato tre volte in inferiorità numerica. Un giudizio sia sulla tua prestazione che su quella offerta a livello collettivo.


“La mia prestazione di mercoledì è in linea con quella dei miei compagni e quella che serviva per poter sopperire tutte le assenze causate dal signore con il fischietto e i cartellini. La squadra è cresciuta tanto ed ha dimostrato una maturità enorme e questi due aspetti sono fondamentali per disputare al meglio una finale”.


- Come si batte lo United Pomezia?


“Per battere il Pomezia noi dobbiamo giocare… da Eur Massimo, rispettando i nostri limiti e sfruttando le nostre qualità, il fattore campo dove negli ultimi due anni abbiamo perso forse una sola partita e, non per ultimo, sapere di avere a disposizione un doppio risultato”.


LA FORMAZIONE - Inevitabile la mano pesante del giudice sportivo: due giornate a Petrucci (espulso dalla panchina), una a testa Muelas, Turrisi e Terlizzi. Quattro effettivi in meno complicheranno le scelte di Paolo Minicucci, che si attende da chi avrà la possibilità di scendere in campo di metterci il doppio dell'impegno per portare l'esito della sfida dalla parte dei capitolini.