16/10/2022 16:27
L’History Roma 3Z si morde le mani per l’occasionissima non condotta in porto nella sfida con l’ADJ Città di Anzio che nel finale di gara, grazie al quinto di movimento, ha avuto la capacità di rimontare una situazione che sul 2-5 sembrava di fatto irrimediabile, chiudendo la sfida del PalaToLive con un pareggio che per la squadra di Marco Di Fazio ha indubbiamente il sapore della vittoria.
LA CRONACA - Ci vogliono cinque minuti per annotare la prima pallagol che si tramuta nel vantaggio dell’ADJ, firmato da Araujo, che risolve un’azione da calcio d’angolo. La risposta dell’History non si fa attendere. 6’54”, Biasini se ne va ad Araujo e scarica centralmente per la girata vincente di Messina.
Al 7’28” Silvestrini riceve palla e di sinistro impegna Costantini alla deviazione in angolo, il portiere romano si ripete poco dopo volando alla sua sinistra per smanacciare il tiro a girare di Araujo. Al 14’30” ospiti vicini al nuovo vantaggio: Zullo per Caparone che spara incredibilmente fuori con la porta completamente sguarnita. Al 16’22” bel controllo di Biasini e destro che termina sull’esterno della rete. Sul fronte opposto, con l’History al bonus, Costantini para un tiro libero di Cioli, ma nulla può sul successivo tiro libero di Araujo, che di precisione infila il pallone del 2-1 anziate. A tre secondi dalla sirena, combinazione Di Tata-Rossi, palla nuovamente a Di Tata che trafigge Lo Grasso portando le squadre al riposo sul 2-2
Dopo 40 secondi dal rientro in campo, Giubilei favorisce l’affondo di Di Tata, gran diagonale e palla nell’angolo opposto. L’ADJ resta in inferiorità numerica dopo 2’: espulso Silvestrini. Ma proprio nei due minuti con l’uomo in meno Zullo coglie un clamoroso doppio palo, sfiorando il pari. Non succede nulla di particolare in quel frangente, ma poco dopo che la parità viene ristabilita, Costantini lancia con le mani Giubilei, il primo tiro del pivot viene respinto, ma il tap-in è vincente per il 4-2
13’25”: Giubilei per Rossi, scavetto alto sulla traversa. Ma è ancora Giubilei a non sbagliare pochi attimi dopo, scaraventando di potenza in rete una punizione dall’altezza del dischetto del rigore.
Quinto di movimento per Di Fazio. 17’09”: Cioli per Zullo, sinistro e palla alle spalle di Costantini, pochi secondi dopo Nanni approfitta di un’indecisiopne difensiva per sparare a fil di palo da posizione favorevole. L’ADJ ci crede: Radaelli largo per Araujo, sinistro chirurgico e palla in rete per il 5-4 al 17’54”. A 45” dalla sirena la magia di Radaelli, che riceve da Cioli, salta un avversario e batte Costantini riportando la partita in parità. Il brasiliano poi viene spedito anzitempo sotto la doccia e nell’ultima azione, in superiorità numerica, è Ruffini a non inquadrare lo specchio della porta, sprecando la più clamorosa delle occasioni per portare i tre punti nella berta gialloblù.
Finisce 5-5, d’altronde un punto ciascuno non fa male a nessuno…