12/10/2025 17:07
L’Ichnos esordisce nella sua nuova casa di Sassari con una vittoria roboante. Un 5-2 che proietta la squadra di mister Pianezza solitaria al comando della classifica. E’ stata una partita complicata e molto bella quella andata in scena tra una Ichnos ancora alla ricerca della propria vera identità e, di contro, un Atletico Sestu imbottito di giocatori di grande esperienza e qualità, tra cui il pivot esperto Marco Scanu, il centrale difensivo Giulio Mura oppure un marpione del calibro di Gigi Cogotti.
LA CRONACA - Nel primo tempo, dopo una fase iniziale di studio, l’Ichnos passa in vantaggio nel primo vero affondo grazie a Pinna. Il Sestu gioca tranquillo, gira palla, e realizza il pareggio dell’1-1 con Soro. Nella seconda parte del primo tempo l’Ichnos spinge con maggiore veemenza e trova ancora una volta Pinna pronto a mettere dentro il 2-1 con il quale le squadre vanno al riposo.
Al rientro dagli spogliatoi è una partita diversa, il Sestu non vuole fare la vittima sacrificale e prova ad affondare in maniera costante le sue trame offensive, ma presta il fianco alle ripartenze dell’Ichnos che segna in poco tempo due reti con Pereira, che porta il punteggio sul 4-1. Alla fine c’è anche gloria per Salaris, che imbeccato dalla difesa in una fulminea ripartenza stoppa la palla, la mette a terra, e poi calcia a botta sicura per il 5-1.
Negli ultimi 5 minuti il Sestu gioca con il portiere di movimento, con Costa che oltre a fare il laterale indossa anche la maglia col buco, ma l’Ichnos si difende con ordine chiudendo gli spazi in modo pulito e pericoloso, con l’eccezione di Cogotti che trova il gol del 2-5, punteggio col quale finisce la partita.
Una vittoria importante per l’Ichnos contro una diretta concorrente per il titolo, ma c’è ancora da lavorare e questo mister Pianezza lo sa bene, deve plasmare ulteriormente il gruppo allestito di concerto con la società nella piena consapevolezza che i successi ottenuti nelle prime due giornate significano mettere fieno in cascina e, soprattutto, consentono al gruppo di lavorare sereno in proiezione della prossima difficile trasferta in casa di un Domus Perdaxius avvelenato dopo l’ultima sconfitta casalinga contro il Villasor.