21/09/2025 22:00
Ha fatto subito la voce grossa la Ichnos, corsara a Olbia nel primo turno del girone settentrionale della Coppa Italia della Sardegna. Partita giocata inizialmente in maniera un po’ contratta dalla Ichnos, con qualche tossina di troppo legata alla preparazione iniziata il 25 agosto ma che comunque a fine gara ha fatto registrare un risultato decisamente positivo, con la vittoria per 7-2 che ha bagnato nel migliore dei modi l’esordio (oltre a un rigore neutralizzato da Marco Diana).
Una partita che ha visto l’Ichnos sciogliersi progressivamente e andare discretamente meglio nella seconda parte, nonostante le difficoltà nei sincronismi soprattutto in fase avanzata, dove ancora mancano i tempi necessari per ricevere o scambiare tra il pivot e gli esterni, portando inevitabilmente la squadra di Pianezza a soffrire. Di contro, va detto di un’Olbia più pimpante all’inizio, che ha tenuto alti i ritmi fino a metà del primo tempo, quando l’Ichnos è riuscito a sbloccare il match con una doppietta di Daniel Pereira, reti alle quali hanno fatto seguito le due marcature di Gavino Pinna che ha portato il risultato sul 4-1, punteggio con cui i sassaresi sono andati al riposo.
Nel secondo tempo, padroni di casa più volitivi nei primi minuti, con un Ichnos molto più attenta e reattiva nelle ripartenze. Gavino Pinna è entrato ancora di più nel gioco della squadra e ha messo a segno altri due gol per il suo poker personale. Sul risultato di 6-1 è stato assegnato un calcio di rigore all’Olbia per un intervento con le mani di Paganini in area. Galizzi ha calciato, ma Marco Diana è stato bravo a respingere il tiro. Olbia che ha trovato il gol del 2-6 con Serio su una ripartenza: per il resto l’Ichnos ha fatto ruotare tutti gli effetti presenti in panchina al fianco di Pianezza, c’è stato qualche errore di troppo legato, come detto, alle tossine della preparazione, ma alla fine gli uomini di patron Depperu hanno chiuso mettendo a segno anche la settima rete con Fois.
Un 7-2 fuori casa è indubbiamente un risultato positivo, che tuttavia non deve far perdere di vista la traiettoria da seguire per staccare il biglietto della qualificazione ai quarti di finale. Quella che inizierà domani sarà una settimana da dedicare nuovamente al lavoro, per poi pensare al secondo turno del quadrangolare contro l’Alghero, uscito pesantemente battuto dai cugini della Fanni (2-8) nell’altra gara della prima giornata.