30/01/2026 08:45
(dal nostro inviato a Lubiana) Il pareggio per 2-2 ottenuto ieri sera con l'Ungheria nel match conclusivo del girone D di Euro2026 ha proiettato l'Italia ai quarti di finale, riportando gli Azzurri tra le migliori otto del continente a distanza di dieci anni dall'ultima volta. Un traguardo, anzi meglio dire una tappa importante per la nostra Nazionale nel suo percorso di rilancio dopo diverse delusioni, l'ultima la mancata qualificazione ai Mondiali del 2024. E così è inevitabile che siano piene di soddisfazione, soprattutto per i suoi ragazzi, le dichiarazioni che il ct Salvo Samperi ha pronunciato nella zona mista della Hala Tivoli nel post-match con gli ungheresi.
“Per noi non era facile ricostruire e fare questo percorso in un anno e mezzo - esordisce il tecnico siciliano che anche i nostri microfoni raggiungono in mixed-zone insieme a quelli di Quattro Zero, - ma l’abbiamo fatto e io ringrazio i ragazzi per il lavoro che compiono, per come si sacrificano, per come sono uniti; il merito è assolutamente e solo loro di questo risultato”.
Samperi analizza poi più nel dettaglio il match.
“Credo che abbiamo avuto numerose occasioni durante una partita che è stata come due partite diverse. Nel primo tempo è stato un match in cui noi eravamo più frenetici, abbiamo ragionato poco, non siamo stati compatti, non siamo stati squadra e quindi abbiamo concesso anche delle transizioni a loro. Nel secondo tempo invece siamo stati intelligenti, l’unico tiro è stato il rigore dopo il quale ci siamo trovati sotto di 2-1 quindi la seconda frazione mi è piaciuta, così come mi è piaciuta la gestione da parte della squadra e soprattutto l’intelligenza con cui abbiamo affrontato una partita così importante”.
Lodevole anche il lavoro dei vari Musumeci e Pulvirenti che si sono trovati a dover marcare due "corazzieri" come i pivot magiari Suscsak e Rutai.
“Hanno marcato bene i pivot, che sono grossi e non facili da difendere e l’hanno fatto bene anche nell’ultima partita con la Polonia, però quello che secondo me ha funzionato è stata la compattezza della squadra nel secondo tempo”.
E ora testa ai quarti di finale: domenica è sfida alla "Roja" di Julio Velasco...
“Abbiamo passato questo girone, adesso dobbiamo sognare, dobbiamo provarci. Questo gruppo vuole andare avanti, quindi cercheremo di lavorare per provare a eliminare la Spagna”.
Lorenzo Miotto