03/02/2026 11:30
Gabriele Piersimoni è felice. In un PalaMegabox gremito e tinto di biancorosso, ha appena segnato quattro gol. Quattro gol che hanno permesso alla sua Italservice Pesaro di vincere il derby con l’Eta Beta Fano e di far salire la squadra al secondo posto, agganciando proprio i cugini. Un successo che la formazione pesarese, insieme ai suoi tanti tifosi presenti, ha potuto festeggiare dinanzi alla coppa di Champions League, lì per proseguire il Trophy Tour che si concluderà a Pesaro con la Final Four in programma dall’8 al 10 maggio.
“La cosa fondamentale è che abbiamo vinto e agganciato il secondo posto. Tutto questo davanti al nostro pubblico, in una cornice bellissima, è stato davvero molto entusiasmante”.
Gabriele Piersimoni, nonostante le sue 42 primavere, è ancora in grado spostare gli equilibri e, all’occorrenza, di essere decisivo, e le reti segnate fino ad ora (18) ne sono la prova.
“Personalmente sono contento dei gol, una bella soddisfazione, perché non capita sempre di segnarne quattro e, soprattutto, quattro reti che ci hanno permesso di vincere una gara importante. Ma sono più contento della prestazione fatta, e dall'atteggiamento che abbiamo avuto nell'arco della gara. Dobbiamo continuare così”.
Visto che, come dici tu, non capita spesso di metterne a segno quattro, a chi dedichi gol e vittoria?
“La dedico a noi, alla squadra, ai compagni, ai sacrifici che facciamo quotidianamente, alla società che non ci fa mancare nulla, a tutti gli addetti ai lavori, dallo staff tecnico a chi lavora dietro le quinte. Ai nostri tifosi che ci sostengono e vengono a fare il tifo ogni sabato. Non siamo certo i campioni del passato, ma diamo e lasciamo davvero tutto in campo, e credo che questo si veda. Grazie davvero”.
Alice Mazzarini