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10/02/2026 15:18

L'MVP di #Euro2026, la Spagna ai piedi di Antonio Pérez: "Orgoglioso di quello che abbiamo fatto"

Sono passati pochi giorni dalla finale vinta dalla Spagna contro il Portogallo, con la 'Roja' incoronata campionessa d'Europa per l'ottava volta nella sua storia. Protagonista dell'ultimo atto e di tutta la manifestazione è stato Antonio Pérez; il centrale classe 2000 in forza al Barça, infatti, ha siglato una tripletta nel match decisivo con i lusitani, portandosi a casa pure il titolo di capocannoniere (condiviso Souheil Mouhoudine, capitano della Francia) e il riconoscimento di MVP della manifestazione. Insomma, un vero cannibale, un po' come lo è nel tennis un suo celebre connazionale, vale a dire quel Carlos Alcaraz con cui condivide per molti una certa somiglianza somatica.

Battute a parte, la prova di Antonio nella finale della Stožice Arena di Lubiana è stata manifesto perfetto del cammino netto compiuto dalla squadra di Jesús Velasco, capace di riportare la Spagna al successo dopo dieci anni di digiuno. A fine gare, nella zona mista dell'impianto sloveno abbiamo quindi intercettato insieme ai microfoni di Quattro Zero le dichiarazioni del talentuoso ultimo andaluso che si è preso la copertina di questo grande successo delle Furie Rosse.

"Era una finale sognata, e i miei migliori sogni li ho fatti il giorno prima di questo; pensavo solo a essere campione d’Europa. La verità che è stato tutto perfetto, così perfetto che non l’avremmo potuto immaginare. Sono davvero orgoglioso di quello che ho fatto, di quella che la squadra ha fatto: lo meritavamo dopo dieci anni e di tutto questo anno che abbiamo passato male. Sono orgoglioso per tutti gli appassionati di futsal in Spagna che ci hanno sostenuto in questo anno".

Antonio, come dicevamo, è un classe 2000. Dopo le prestazioni offerte durante questo Europeo viene da chiedersi che livello potrà raggiungere in futuro...

“Lavoro giorno dopo giorno per essere migliore. Devo dire però che questo è qualcosa che non avrei potuto sognare. Quindi festeggiamo, ma da domani servirà alzarsi dal letto per continuare a migliorare giorno dopo giorno e dare tutto per la squadra”.

In chiusura un'analisi rapida di quella che è stata la partita con i rivali portoghesi.

“Sapevamo che sarebbe stato un avversario davvero difficile, l’hanno dimostrato durante tutto l’anno, e anche prima vincendo l’Europeo e la Finalissima. Sapevamo che sarebbe stata una partita davvero tosta. L’hanno pareggiata tenendola in equilibrio fino alla fine e credo che per tutti quelli che hanno visto la partita sia stato un bel momento. Sono contento quindi anche per quello che ha fatto l’avversario e soprattutto per il movimento del futsal in generale che avrà molte ripercussioni positive”.

Lorenzo Miotto



Foto: Oliver Hardt – UEFA/UEFA via Getty Images