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24/04/2021 18:02

L'uragano Borruto si abbatte sul Lido di Ostia: Pesaro in finale con le giocate del suo fenomeno

L'Italservice Pesaro vola in finale di Coppa Italia. La squadra di Fulvio Colini, dopo essere andata sotto 2-0 in avvio di gara contro il Lido di Ostia, inizia a macinare gioco trascinata dalle giocate dell'argentino, che segna un poker e indirizza la partita che i rossiniani si portano a casa con il punteggio di 7-2. In finale sarà sfida con una tra Feldi Eboli e Acqua&Sapone, che si affronteranno alle 20.45. 

PRIMO TEMPO - Il Pesaro parte premendo sull'acceleratore, con De Oliveira che impegna subito Di Ponto. Alla prima chance però passa il Lido di Ostia. Calcio di punizione guadagnato da Esposito, prima conclusione di Motta murata da Miarelli, ma sulla respinta ancora Motta scarica il sinistro con il pallone che bacia la traversa e si infila in porta per l'1-0 della squadra di Angelini. Sull'asse Barra-Cutrupi il Lido costruisce anche una ghiotta chance per il raddoppio, ma il mancino del laterale sbatte sull'esterno della rete. Il Lido di Ostia è velenoso in ripartenza e proprio in contropiede Barra si conquista il rigore che Rocha, freddissimo, spedisce in fondo al sacco: al 4' è 2-0. Colini chiama il time out e al rientro il Pesaro trova subito il gol che accorcia le distanze con Salas, che ribadisce in rete con una puntata sottomisura dopo la risposta di Di Ponto. La partita si accende e su un contatto Rocha-Borruto si accende una mischia che si risolve nel giro di un paio di minuti. E' una invenzione di Borruto, all'8', a ristabilire la parità sul 2-2: l'argentino nasconde il pallone a Gattarelli e poi, girandosi, incrocia di sinistro sul palo opposto. Il Pesaro, una volta rientrato in partita, gioca con più tranquillità e si gode un Borruto ispiratissimo. Il Cobra, stavolta col destro, infila in diagonale un incolpevole Di Ponto per il 3-2 al 12'. Con un Borruto così per il Lido di Ostia è complicatissima. I laziali sfiorano il gol con il destro di Poletto, ma al 17' è ancora il Borruto a siglare il poker. Movimento delizioso e pallone in profondità per lui, che non lascia scampo a Di Ponto con un altro destro preciso che prima bacia il palo, e poi si spegne in porta. Il Lido nel finale si rende pericoloso con una bella conclsuione di Rocha, parata in corner da Miarelli. All'intervallo è 4-2 Italservice. 

SECONDO TEMPO - I primi cinque minuti del secondo tempo sono equilibrati, ma alla prima chance il Pesaro passa ancora. Ogni distrazione del Lido viene punita a carissimo prezzo dai rossiniani, che in contropiede siglano il 5-2 con Cuzzolino. La partita scorre via con il Pesaro che gestisce e il Lido di Ostia che, di tanto in tanto, prova a farsi vivo dalle parti di Miarelli. Al 13' Angelini rompe gli indugi e si gioca la carta del portiere di movimento e alla prima chance Motta colpisce il palo con Miarelli battuto. Rocha e compagni non mollano e ci provano in tutti i modi, prima colpendo un altro legno con Motta, poi con una super parata di Miarelli sempre sul laterale della Nazionale. Dal possibile gol realizzato, arriva però quello subito. Errore in fase di possesso del Lido con Borruto che recupera e tutto solo si invola verso la porta sguarnita, depositando il 6-2 ed il suo poker personale. Prima della sirena finale c'è tempo anche per il gol dalla sua metà campo di Julio De Oliveira, che al 20' scrive sul tabellone il definitivo 7-2. 


ITALSERVICE PESARO-TODIS LIDO DI OSTIA 7-2 (4-2) 
ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Fortini, Salas, Honorio, De Oliveira, Vesprini, Guennounna, Antonioni, Ceccolini, Tonidandel, Borruto, Taborda, Cuzzolino, Jefferson. All. Colini
TODIS LIDO DI OSTIA: Di Ponto, Esposito, Gattarelli, Motta, Poletto, Cerulli, Colasanti, Fra. Barra, Pazetti, Gedson, Regini, Cutrupi, Rocha, Fed. Barra. All. Angelini
ARBITRI: Dario Pezzuto (Lecce), Donato Lamanuzzi (Molfetta), Paolo De Lorenzo (Brindisi), crono: Daniel Borgo (Schio)
MARCATORI: pt 2'12" Motta (L), 3'58" Rocha (rig) (L), 6'20" Salas (IP), 7'56" Borruto (IP), 11'30" Borruto (IP), 16'28" Borruto (IP), st 5'10" Cuzzolino (IP), 18'10" Borruto (IP), 19'43" De Oliveira (IP)