26/01/2026 10:20

La capolista Samb pareggia a Campiglione. Il TM Pelliccioni: "Ancora più determinati e affamati"

Dopo sette vittorie di fila, sua regina Samb incappa in un pareggio (7-7) a Campiglione, dopo essersi portata avanti anche di tre: poi cos’è successo?

“La trasferta di Campiglione era una sfida insidiosa per diversi motivi”, inizia così il racconto il team manager sambenedettese, Alessandro Pelliccioni. Ma prima qualche premessa: “Innanzitutto il cambio di allenatore da parte degli avversari imponeva ai giocatori una reazione d'orgoglio che li portasse a tirare fuori qualcosa in più; inoltre, in questo mercato invernale i fermani si sono rafforzati con un paio di pedine da curriculum di categoria; ultimo, ma non per importanza, le dimensioni minimal del campo di Campiglione (16x29) che impone caratteristiche un po’ diverse rispetto alla normale natura del futsal. Noi, da parte nostra, siamo arrivati molto determinati all'appuntamento, dico questo perchè negli allenamenti in settimana il ritmo e la qualità sono stati tra i migliori dall'inizio della stagione”.

Poi la disamina dell’incontro “che alla fine risulta di facile lettura: se da una parte abbiamo elaborato una discreta fase offensiva, realizzando sette gol e creandone i presupposti per molti altri, d'altra parte non possiamo dire altrettanto della fase difensiva. Con il risultato sempre dalla nostra parte, non siamo stati capaci di dare il colpo del ko per disattenzioni difensive, portate anche in parte dalla frenesia del ping pong del campo piccolo. Una dose di sfortuna ci ha anche messo lo zampino, perchè, sul 6-3 in nostro favore, a poco piú di tre minuti dalla fine, quando la partita sembrava ormai piuttosto indirizzata, sullo sviluppo di una nostra palla ferma offensiva, il nostro ultimo uomo, che stava recuperando tranquillamente il pallone, è scivolato su una chiazza di umidità, cadendo e spalancando la strada al contropiede solitario degli avversari per il - 2. Da lì poi i fermani hanno inserito il portiere di movimento e, contemporaneamente, il nostro portiere si è infortunato a un occhio e non ha potuto proseguire, tutto ciò ha fatto si che gli avversari arrivassero al pareggio in un finale rocambolesco”.

Conclude: “Alla luce dei risultati di giornata, diciamo che poco è cambiato a livello di classifica, anzi per assurdo su buona parte delle dirette inseguitrici abbiamo anche guadagnato un punto.

Certo però che questo risultato ci deve aiutare a capire che, se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, non possiamo prescindere da tenere alta la concentrazione per tutti e quaranta i minuti, soprattutto nella fase difensiva e contro qualunque avversario. Sono sicuro che ci servirà da lezione, e già dall'allenamento di lunedì ricominceremo la marcia verso quello che è il nostro obiettivo, perchè questo è un gruppo affiatato, determinato e che ha fame!”

Alice Mazzarini


(nella foto, di Vasco Valerio Visi, a sinistra mister Seghetti, a destra il team manager Alessandro Pelliccioni)