19/01/2026 10:24
Era la sfida di cartello. Tra la prima e la seconda della classe. Tra Sambenedettese Calcio a 5 e Bayer Cappuccini. A spuntarla è stata la Samb, ovvero chi in vetta è di casa ormai da oltre un mese. E che neanche le fatiche di Coppa l’hanno distolta dall’unico obiettivo che il presidente Alessio Collini abbia mai avuto: vincere il campionato e riportare, dopo tanti, troppi anni di assenza, una squadra sambenedettese nel nazionale.
A raccontarci come è andata la sfida con il Bayer e in generale a descriverci il cammino della Samb fino a qui, il tecnico rossoblu, Francesco Seghetti.
“Con il Bayer è stata una partita ostica, ma ce lo aspettavamo. Loro sono una squadra molto solida difensivamente, ma credo che nonostante non sia stata la nostra miglior prestazione in fase realizzativa, alla fine abbiamo meritato ampiamente di vincerla”.
Cosa ha permesso alla Samb di incanalare la gara a proprio favore?
“Credo che riuscire ad avere un’intensità altissima per tutta la partita alla lunga abbia pagato, anche se è mancata la solita “fame” sottoporta che ci avrebbe permesso di gestire la gara con meno patemi. La solidità mentale ha fatto il resto sul loro portiere di movimento. La squadra sta crescendo in termini di consapevolezza, ed è la cosa più importante”.
Immagino tu sia soddisfatto del percorso con la tua squadra stia facendo.
“Ovviamente la soddisfazione c’è, ma c’è anche la consapevolezza di non aver fatto ancora nulla e che non possiamo cullarci sugli allori.
Tutti i ragazzi stanno facendo qualcosa di eccezionale fra mille difficoltà, ognuno dà il massimo mettendo sempre il bene del gruppo davanti a quello personale.
È merito loro e di questo atteggiamento se abbiamo superato i periodi di difficoltà, gettando le basi per questa striscia positiva. Continuiamo a correre fino alla fine, vietato rallentare”.
Alice Mazzarini