30/10/2025 09:30
Una delle partite più belle per Michele Podda e non solo per la tripletta rifilata mercoledì sera nel primo match del Main Round di Champions ai campioni di Germania del Weilimdorf. Del resto, nella passata stagione, il giocatore della Meta Catania si è reso protagonista di un grandissimo score personale nella massima competizione Uefa per club raggiungendo quota 13 gol assieme a Fabinho del Palma e risultando il miglior realizzatore dell'edizione 2024/2025.
“Alla fine credo che le più belle siano state le finali, non tanto per il singolo ma per quello che si è ottenuto poi. Sicuramente una partita speciale in una competizione importante qui al PalaCatania. Avevo delle persone a cui tengo tanto negli spalti, quindi non so se uno delle partire più belle ma sicuramente una delle più speciali”, ha spiegato a fine gara Podda ai cronisti presenti nel palazzetto etneo..
A vedere la partita c’era anche Salvo Samperi. Ti aspetta forse?
“Non so, questo alla fine è un discorso un po’ a parte perché per la Nazionale ci sono un sacco di fattori, dipende dalle caratteristiche che può preferire un allenatore. Quindi il pensiero non deve essere rivolto a quello, facendo bene qui a Catania sicuramente sono sicuro che avrò altre possibilità, però l’importante è che io faccia bene qui”.
Cosa pensi al di là della tua tripletta della prestazione della squadra.
“Penso che sia stata una buona gara, siamo ancora in un periodo in cui ci mancano delle certezze e stiamo cercando la quadra. Dobbiamo cercare di ridurre i momenti come quelli in cui abbiamo subito il 2-1. Nel complesso penso che la prestazione sia stata buona, era la prima gara in una competizione diversa rispetto al campionato”.
Ora la sfida diretta contro i greci.
“Ora sarà importante il recupero, è importante arrivare bene ma abbiamo una rosa lunga con tanti ottimi giocatori a disposizione, abbiamo la possibilità di dare minutaggio a molti giocatori di alto livello. Ho visto uno spezzone della loro gara oggi, mi sono sembrati una squadra molto competitiva, specialmente i giocatori stranieri che hanno mi sembrano molto intensi, però credo è inutile nasconderlo siamo i favoriti. Giochiamo in casa, sarà una partita tosta ma abbiamo le carte in regola per poterci qualificare”, continua ancora Podda.
Tre gol tutti da fuori area sono un caso o sono provati.
“E’ un po’ una mia caratteristica, però credo mi stesse mancando tanto la definizione, magari riuscivo nel dribbling, nel saltare l’uomo ma poi non ero preciso sottoporta, oggi è stata una giornata fortunata, il merito è dell’allenamento e della pratica quotidiana. L’anno scorso abbiamo avuto più gare a disposizione perché siamo partiti dai preliminari, però la scorsa stagione durante l’anno ho un po’ patito il fatto di essere stato in alto nella classifica marcatori in campionato e sentivo la pressione di dover ripetere quasi una stagione così. Ogni stagione è a parte, l’obiettivo principale è che vinca la squadra, chiaramente sono molto felice se riesco a farlo col mio contributo, però questo dei gol non ci penso tanto e spero che possiamo arrivare più in fondo possibile in questa competizione”, conclude.