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20/08/2021 20:03

La Compagnia Malo alla ribalta. Mondin: ''Affrontiamo la C1 con lo spirito di arrivare lontano''

Ha goduto del “ripescaggio” assieme al Futsal Godego, entrando così nel lotto delle dieci protagoniste della prossima C1 veneta. Ma al Compagnia Malo l’idea di recitare un ruolo di secondo piano nella prima apparizione sul massimo palcoscenico della regione non sembra piacere, tanto che le aspettative che serpeggiano in casa vicentina sono quelle di provare da subito a far bene in questa nuova esperienza. 


Ma al presidente Mirko Mondin per prima cosa viene spontaneo chiedere quali sono stati i motivi che hanno spinto la società a chiedere l’ammissione in C1.


“Intanto posso dire che le aspettive sono di fare bene sapendo che come società siamo nuovi per la categoria. La domanda di ammissione è stata fatta perché già lo scorso anno era stata creata una squadra per cercare di fare il salto di categoria. Poi non c’è stata data la possibilità di giocare, però il passaggio in C1 era già stato messo in programmazione”.


Insomma, una promozione non ottenuta sul campo ma arrivata d’ufficio: d’altronde i regolamenti consentono di poter pianificare un progetto di crescita come quello della Compagnia di Malo, progetto che tuttavia punta molto sul risultato del campo. Certo, quello che si disputerà per la stagione 2021/2022 sarà un campionato del tutto nuovo sia per la categoria che per la formula di svolgimento: iniziare a novembre che problemi comporterà?


“Visto l’anno e mezzo di stop forzato - spiega Mondin - giocare subito quattro partite di Coppa, e questo senza sminuire l’importanza della Coppa Italia, può essere utile per arrivare pronti agli inizi di novembre in modo da poter integrare i nuovi giocatori e la tipologia di gioco dell’allenatore”.


Mondin non si sbilancia quando gli viene chiesto di specificare quali sono state le operazioni di mercato per rinforzare la squadra. Per mister Matteo Trentin, al secondo anno a Malo, al blocco dei confermati dello scorso anno, tra i quali figura anche un certo Rogerio Mielo (ex Luparense), si sono aggiunti giocatori del calibro di Zuccon (laterale del ’93, ex Vicenza), Moro (centrale del ’91 ex Isola ma in passato anche a Thiene); dal San Vito sono arrivati il laterale Caretta e il portiere Carraro, Filippin (laterale del ’99) e Guerra (centrale del 2003) sono ex Cornedo e in rosa è stato inserito anche l’esperto laterale di 29 anni Lucato. Una cessione pesante quella di Carlos Deuner, approdato all’Alto Vicentino: ma nel complesso mister Trentin può definirsi soddisfatto.


“Penso che la rosa sia già completa per la categoria - riconosce il presidente Mondin. - Ma nostro obiettivo primario è quello di far crescere giovani da inserire in questa compagine già dall'anno prossimo”.


- Un’ultima domanda: la coesistenza con la pallamano (la prima squadra maschile gioca in A2, n.d.c.), considerate le prospettive di crescita, può essere un ostacolo o uno stimolo a fare sempre meglio?


“Ci tengo a ringraziare il comune di Malo - conclude Mondin - perché è sempre stato disponibile per aiutarci e supportare il calcio a cinque sul territorio. Comunque, con la società di pallamano cercheremo una convivenza che ci permetta di crescere entrambi”.