02/12/2025 15:59
Il fisico non è più quello di una volta, quando imperversava sul 40x20 incutendo timore ad ogni affondo. D’altronde, i 41 anni (compiuti nel luglio scorso) non possono non farsi sentire dopo oltre una ventina trascorsi girando per il mondo, facendo la spola con il suo Brasile decine di volte da qualsiasi parte si fosse trovato. Stiamo parlando di uno di quei calciatori che ha fatto sentire in maniera determinante il suo peso per i successi del nostro futsal a livello internazionale: Jairo Manoel Dos Santos, per il popolo calcettistico semplicemente Vampeta, che dopo quasi un secolo di più che onorata carriera ha deciso di attaccare definitivamente le scarpette al chiodo.
E lo ha fatto in una vera e propria parata di stelle, in un palasport “Chico Neto” di Maringà, la sua città natale, in cui sono accorsi 4000 spettatori per tributargli il più caldo e coinvolgente abbraccio che uno sportivo può sperare. E con lui c’erano tanti campioni dello sport che hanno raccolto l’invito di tributare a Vampeta il saluto più bello e partecipato che poteva esserci. Al suo fianco un certo Falcao, la stella delle stelle del pallone a rimbalzo controllato, che ha ringraziato pubblicamente Vampeta per il contributo che ha dato all’affermazione del futsal paranaense (foto in gallery 1).
Un addio emozionante quello di Vampeta, uno dei grandi interpreti del calcio a 5 italiano. Approdato nel Belpaese nel 2004, ha avuto una sola squadra nei suoi primi otto anni nella Penisola: la Luparense di Stefano Zarattini, che portò a vincere per ben quattro volte lo scudetto, oltre a due Coppe Italia e tre Supercoppe. Nel 2012 il passaggio all’Orange Asti dove vincerà una Winter Cup e rimarrà fino al giugno del 2014, giusto in tempo per firmare l’epica impresa degli Azzurri agli Europei di Anversa, a coronamento del doppio bronzo vinto nel 2012 prima agli Europei di Zagabria e poi ai Mondiali in Thailandia. Con la Nazionale ha disputato 59 partite segnando 38 reti: e noi di Calcio a 5 Anteprima non dimenticheremo mai quando al PalaRoma di Montesilvano premiammo Vampeta come miglior giocatore del campionato di Serie A nella stagione 2011/2012, quella che appunto segnò la conclusione della lunga esperienza in Veneto.
Nel suo curriculum sportivo ci sono altri successi internazionali come i titoli vinti in Kuwait vestendo la maglia del Kazma, in cui ha militato tra il 2014 e il 2022 con le parentesi in Iran al Mas Sungun (nel 2019) e nel suo Maringà nella stagione 2020/2021. Nel week end appena messo alle spalle l’ultima volta di Vampeta giocatore, con la maglia del Seleto Maringà/Rotta 376, che a Campo Mourao ha partecipato al Jogos Abertos di Paranà, una competizione sulla formula della nostra Coppa Italia alla quale prendono parte le migliori formazioni dello Stato.
Ma al di là di come andrà sul campo (il Maringà giocherà sabato prossimo la semifinale con il Paranagua), Vampeta ha sicuramente vinto la sua scommessa sportiva: uno come lui, fidatevi, non lo rivedremo mai più!