22/03/2025 09:00
Non solo una sconfitta ma anche la delusione di aver gettato al vento il primo match-point per la B. Il Leonessa probabilmente ha solo rinviato l’appuntamento con la promozione, ma intanto deve continuare a rintuzzare gli assalti di una Gadtch capace venerdì scorso di ribaltare la situazione nello scontro diretto che poteva chiudere i giochi in favore degli alto-sabini. Il parere di mister Giorgio Figà Talamanca.
“La partita di venerdì scorso è stata molto impegnativa, dispendiosa, e ci ha riservato un verdetto severo nel finale. È innegabile che inizialmente fossimo tutti delusi, ma in settimana i ragazzi hanno reagito nella maniera più giusta, trasformando la rabbia in energia positiva e mettendo ancora più determinazione, ancora più ferocia negli allenamenti. Era questo l’unico modo per voltare pagina e farci trovare pronti per la sfida successiva”.
- Cosa ha fatto la differenza nello scontro diretto con la Gadtch? Hai avuto la sensazione che i tuoi abbiano commesso degli errori che hanno inciso sul risultato finale?
“Il confronto con la Gadtch si è dimostrato ancora una volta equilibratissimo, peraltro deciso da un solo gol di scarto subìto allo scadere, come già visto in finale di Coppa. La ripetizione di una dinamica simile su tre scontri diretti giocati non può essere un caso: stiamo parlando di una squadra veramente matura, che in questo momento si è dimostrata più forte sul piano dell’esperienza e della tenuta mentale collettiva. Noi abbiamo messo in campo le nostre caratteristiche, quelle di una squadra giovane e frizzante che vuole dominare il campo, e penso che nel primo tempo ci siamo riusciti discretamente. Dopo il fischio finale ho avuto l’impressione che avessimo fatto tanto, forse anche troppo per vincerla, mentre gli uomini di Marco Abati non si erano mai davvero scomposti, pur nei momenti più difficili, avendo l’accortezza di risparmiare quel minimo di energie necessarie per sfoderare il colpo finale e rompere quell’equilibrio diventato a quel punto così sottile. Anche se non è terminata come speravamo, è stata una partita memorabile per tutti i nostri giovani, che possono mettere dentro al loro bagaglio un’altra esperienza importante e istruttiva per essere migliori in futuro. Tuttavia il presente ci chiama a gran voce, e noi vogliamo farci trovare pronti subito, nella partita di sabato”.
- Il calendario tuttavia è un alleato del Leonessa considerando che domani giocherete in casa con la CTS e all'ultima giornata, qualora servisse, potrete sfruttare un testacoda sul campo del Norcia. Sei dello stesso avviso?
“Onestamente credo che l’unico vero alleato del Leonessa sia la gente di Leonessa, che con entusiasmo ci sostiene sempre e comunque. Quello che abbiamo vissuto è stato un campionato ostico e insidioso fin dall’inizio e se vogliamo meritarci la vittoria dovremo lottare fino all’ultimo secondo. Non ci sono scorciatoie”.
Pernarella tra i pali, poi Boccanera, Vega, Tatumirak e Regner: questo il quintetto iniziale contro la CTS Grafica.
“Poi cercheremo di tirar fuori il massimo dalle rotazioni, avendo tutti gli elementi a disposizione”, è la chiosa di Giorgio Figà Talamanca.