La Gear Siaz infrange le speranze del Polistena: Tamurella festeggia la laurea con una doppietta

La Gear Sport lascia il segno sul campionato, batte con un secco 5-2 il Polistena sbarrando definitivamente i sogni della squadra di Mollusco e dando la spinta finale al Napoli, da stasera praticamente in Serie A. Una vittoria soffertissima quella degli armerini, che hanno avuto in Castronovo un baluardo insuperabile e in Tamurella un cecchino pressoché infallibile: una doppietta per l’attaccante, che ha così festeggiato la laurea in ingegneria civile ambientale conseguita ieri con una votazione che gli rende onore, 110 e lode (con menzione). 


Ma possiamo dire senza sbagliare che è stata la vittoria del gruppo di Goulart, che si è sacrificato su ogni pallone chiudendo ogni angolo possibile agli avversari, incappati in una serata storta non solo per il numero di pali colpiti ma anche per l’errore commesso in occasione del 4-2 di Favero che ha praticamente scritto la parola fine sul match. Tre punti che equivalgono a sigillare la permanenza in seconda divisione e che riaprono i giochi per la conquista del quinto posto che può valere i playoff, che i biancazzurri hanno dimostrato di avere nelle corde.


LA CRONACA - L’inizio di gara era promettente per la squadra di Goulart, che veniva premiata al 3’49”: Lucas Paiva recuperava palla e dall’out sinistro batteva Parisi in diagonale, per il vantaggio armerino. La risposta pianigiana al 7’: ripartenza di Silon, appoggio a Diogo e palla sul palo, poi Castronovo si opponeva alla grande su due conclusioni ravvicinate consecutive di Silon. 


Partita più che mai viva: all’8’10” botta di Tamurella dalla destra, Parisi ribatteva a terra; azione che si ripeteva quindici secondi dopo sul lato sinistro ma senza effetti. Gear vicina al raddoppio al 10’30” ma Favero e Tamurella non sfruttavano il “2vs1”, ripartenza Polistena e Fabinho si immolava su Dentini rischiando quasi l’autogol. Il raddoppio al 10’49”: spettacolare punizione dai dodici metri di Tamurella e palla sotto l’incrocio.


Il Polistena prendeva il controllo della manovra con due gol da rimontare. Al 12’25” ci prova Diogo di destro, diagonale che Castronovo devia in acrobazia. Al 14’12” Dentini al centro, Maluko arriva in ritardo di un soffio. Al 16’08” ancora Silon taglia sul secondo palo dove Dentini non riesce a deviare in rete. Al 

16’56” Dentini serve Silon, Favero nel tentativo di anticipare il pivot ex Genova e Orsa manda alle spalle di Castronovo riaprendo il match. Al 19’50” ospiti vicini al pareggio: dall’angolo palla a Diogo e palo pieno.


Polistena che torna in campo deciso a rimettere le cose a posto e al primo affondo centra l’ennesimo legno con Dentini. Al 2’ Castronovo si supera deviando in angolo un tiro di Diogo, ma a sorpresa la Gear trova ancora la rete: 2’31’, laterale di Dentini, Silon prende la traversa, ripartenza di Cosano che dall’out sinistro infila di forza Parisi per il 3-1.


I calabresi aumentano la loro pressione costringendo sulle difensive i padroni di casa, che tengono botta. All’8’50” Diogo spara un sinistro improvviso che Castronovo vede all’ultimo momento deviando la palla in angolo, ma al 9’17” non può nulla su Maluko, pescato liberissimo sul palo lontano da un taglio di Diogo, facile tocco dell’attaccante per il 3-2. All’11’10” ancora Castronovo in evidenza su un bolide del solito Diogo, poi i giocatori in maglia bianconera protestano animatamente, chiedendo invano il rigore per un fallo del portiere armerino in piena area su Arcidiacone.


13’45”: Fabinho mira il “sette”, palla che esce di un soffio alla sinistra di Parisi. A 4’15” dalla fine Molluso mette Maluko portiere di movimento ma c’è un clamoroso errore di Juninho che non si intende con Silon, irrompe Favero che insacca a porta vuota: 4-2 al 16’07”. Al 18’ rovesciata-assist di Maluko ma Dentini non ci arriva, commettendo fallo che costa il tiro libero per la Gear: sulla palla va Tamurella che la insacca di potenza per il 5-2 che chiude di fatto il match. 


Castronovo dice no ad una sforbiciata di Maluko, poi Silon sbaglia clamorosamente a due metri dalla linea: arriva la sirena, i giocatori della Gear con le braccia al cielo fanno festa per il meritato successo che vale un pezzo di salvezza, con occhiolino di rito ai playoff tornati nel mirino. Per il Polistena è la fine delle speranze: semaforo verde per il Napoli, con più di un piede in Serie A.



GEAR SIAZ PIAZZA ARMERINA-FUTSAL POLISTENA 5-2 (pt 2-1)

GEAR SIAZ PIAZZA ARMERINA: Castronovo, De Paiva, Cosano, Favero, Fabinho, Filetti, Tamurella, Sanilitro, Bruno, Goulart, Amato, Muscarà. All. Troia

FUTSAL POLISTENA: Parisi, Arcidiacone, Maluko, Juninho, Diogo, Silon, Dentini, Attinà, Prestileo, Martino, Multari. All. Molluso

ARBITRI: Vincenzo Brischetto (Acireale), Fabrizio Schirripa (Reggio Calabria), crono: Fabio Alfio Sfilio (Acireale)

MARCATORI: pt 3'49'' De Paiva (G), 10'49'' Tamurella (G), 16'56'' Silon (P), 2'31'' s.t. Cosano (G), 9'17'' Maluko (P), 16’07” Favero (G), 17’53”  Tamurella (G)

NOTE: ammoniti Favero (G), Maluko (P), Diogo (P), Dentini (P)