08/03/2026 19:00
La prima a tagliare il traguardo era stata la FDM Molinella, capace di chiudere i giochi in Emilia Romagna con cinque giornate di anticipo. Anche il San Giovanni ha fatto altrettanto in Toscana e in contemporanea l’obiettivo è stato raggiunto anche dal Club Latina, che ha fatto suo il girone A della C1 laziale quattro giornate prima dell’epilogo. L’elenco si è allungato ieri, sempre nel Lazio, con la Lazio Club Academy cara al direttore generale Alessio Ferrara (nella foto) che ha conquistato la storica promozione in Serie B battendo col risultato di 5-2 il Parma Letale, vittoria capitalizzata anche dal contemporaneo stop della Pro Calcio Cecchina, sorpresa dal Gap, e dai pareggi di Virtus Anguillara e Portuense rispettivamente con Bracelli Club e Club Sport Roma.
Giochi fatti, dunque, in ambedue i raggruppamenti del Lazio che hanno portato a quattro il numero delle matricole che vedremo la prossima stagione all’opera in Serie B. I campionati regionali (21 in totale, Lazio e Sicilia sono impostati sul doppio girone e usufruiscono di due promozioni) dovranno esprimere altre diciassette promozioni da qui entro fine aprile; nel frattempo si conoscerà il nome della squadra che sfrutterà il lasciapassare della Coppa Italia di Serie C per approdare nei cadetti e poi occorrerà aspettare il periodo a cavallo tra la fine di maggio e gli inizi di giugno per le ultime quattro formazioni che saliranno nel mondo del nazionale attraverso la finestra degli spareggi ai quali prenderanno parte le squadre seconde classificate nei playoff regionali.
Con alcune precisazioni. In Trentino Alto Adige e Basilicata verranno ammesse al tabellone nazionale le seconde classificate dei rispettivi tornei non essendo previsti playoff; in Liguria accederà al tabellone delle seconde la perdente della finale per il titolo regionale (che ovviamente verrà promossa direttamente in B dopo la trafila dei playoff), nel Lazio e in Sicilia a guadagnare il pass per la fase interregionale saranno le vincenti delle rispettive post-season regionali a incrocio mentre in tutte le altre regioni conquisteranno il turno conclusivo le vincenti dei singoli playoff “a gironi unici”.
LA SITUAZIONE - In molte regioni il campionato è destinato a risolversi in volata, come nel caso di Piemonte (Academy Torino e Castellamonte appaiate), Trentino Alto Adige (a braccetto ci sono Bleggio e Cus Trento), Veneto (Montello che precede l’Arzignano che ha però una partita in meno), Friuli Venezia Giulia (testa a testa tra Manzano e Palmanova), Abruzzo (Hatria Faras balzato proprio sabato a +3 sul Miglianisport), Molise (DV Venafro che precede Chaminade e Torremaggiore ma con una partita in più), Campania (volata tra Victoria Solofra e Virtus Terzigno), Calabria (Icierre Lamezia avanti di tre punti sul Reggio Calabria), Sardegna (Atletico Sestu e Fanni Sassari pari merito al comando) e girone B della Sicilia (Ferla a +4 sulla Trombatore Rosolini).
In Umbria, in Puglia e nel girone A della Sicilia già sabato prossimo potrebbero venire emessi i verdetti che assegneranno a Monteleone (+9 sul Rivo Subasio a tre giornate dalla fine), Andria (+6 sul Cassano delle Murge anche qui a 120’ dal termine) e Clamar Akragas (+11 sul Palermo C5 con cinque turni rimasti da giocare) i rispettivi titoli. In dirittura d’arrivo anche Gorgoglione in Basilicata, Chignolese in Lombardia e Sambenedettese nelle Marche: per entrambe le bottiglie potrebbero venire stappate venerdì 20 marzo.