07/12/2021 09:15
È una Meriense che mastica amaro dopo la sconfitta in
rimonta, maturata negli ultimi istanti, subita per mano della capolista Lamezia
che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie, per avere ragione del
quintetto peloritano.
“Forse abbiamo peccato di inesperienza – dice ai nostri microfoni
il direttore sportivo Mandanici. – Eravamo in vantaggio per 6-4 a quattro
minuti dalla fine, e avremmo forse dovuto gestire meglio il pallone, restare
più tranquilli e provare a giocare anche con il cronometro. Certo è che a detta
degli avversari, e di tante altre squadre, col nostro quintetto base al
completo ce la possiamo giocare alla pari con tutti”.
Il direttore prosegue.
“Fossimo stati al completo fin dall’inizio magari potevamo
anche pensare ai play-off. Con Borruto e Thiago subito in campo, con qualche
squalificato di troppo, ce la saremmo giocati diversamente magari con l’Acireale,
oppure saremmo potuti tornare con qualche punto da Canicattì dove abbiamo perso
negli ultimi secondi. Va bene così in ogni caso e la mia certezza è che stiamo
facendo bene e che da qui in poi faremo ancora meglio”.