29/09/2021 07:54
La Procura Federale ha scritto la parola fine sulla vicenda del presunto illecito sportivo che il Marsala Futsal denunciò per l’epilogo della gara tra Palermo Futsal Eyghtininers e San Vito lo Capo giocata sabato 5 giugno. La società lilibetana aveva infatti presentato un esposto in cui contestava il comportamento della squadra palermitana, che nel finale di gara - come si ricorderà - subì sei reti in pochi minuti, con il risultato che passò dal 5-2 al 5-8 in favore del San Vito Lo Capo, situazione favorita secondo il club trapanese (che allegò anche le immagini di quei momenti di gara), dal ritardo con il quale prese il via quell’incontro.
Nessun illecito secondo la Procura Federale, che ha dunque proceduto all’archiviazione dell’inchiesta sottolineando che, “allo stato, non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare… Pertanto… è stata disposta l’archiviazione del procedimento stesso”.
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Particolarmente amara la replica del Marsala Futsal. La dirigenza ha espresso la sua insoddisfazione attraverso una nota ufficiale con la dichiarazione del presidente Tumbarello che sintetizza gli umori per una decisione opposta a quello che il club si attendeva.
IL COMUNICATO - Il Marsala Futsal comunica che in data odierna (ieri, 28 settembre, n.d.c.), in seguito alla comunicazione ricevuta da parte della Procura Federale, apprende che il procedimento, mosso dall’esposto presentato in seguito al presunto illecito sportivo nella gara tra Palermo Futsal Eightyniners e San Vito dello scorso 5 giugno, è stato archiviato poiché dall’inchiesta svolta non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare.
La dirigenza tutta, seppur consapevole che non avrebbe ricevuto alcun beneficio dal procedimento mosso, si sarebbe aspettata un epilogo di sentenza alquanto diverso.
Così’ dichiara il presidente Paolo Tumbarello.
“Siamo amareggiati e delusi dall’istituzione federale, chiederemo l’accesso agli atti per avere la documentazione su cui si è basato il giudice della sentenza, anche se sarà, soltanto, l’ennesimo atto dovuto fine a se stesso. Ai nostri ragazzini della scuola calcio insegneremo sempre la lealtà in campo e il rispetto per il prossimo come insegnamento di vita”.