13/02/2026 15:58
Chiuso il capitolo amaro della trasferta con il Domus Bresso che ha visto i tre punti finire nelle tasche dei lombardi, la San Sebastiano Ussana guarda avanti al prossimo ostacolo, quello della 17a giornata di Serie B vale a dire il Sermig. I torinesi, che arrivano in Sardegna dopo la sconfitta interna con l'Elmas, sono al momento piazzati a metà classifica del girone, a quattro punti di ritardo dai biancazzurri i quali però hanno già rispettato il proprio turno di riposo; in palio ci sono quindi tre punti importanti per ritrovare molare, tenere a debita distanza i piemontesi e continuare ad alimentare le chances di playoff a fine stagione. Ma come ci arriva la compagine cagliaritana a questo incontro? Ci risponde il centrale classe '96 Angelo Casu.
- Vi siete ripresi bene sul piano mentale dalla sconfitta con la Domus?
"La sconfitta di sabato sicuramente ha fatto male soprattutto per il passivo pesante che non ha rispecchiato quello che si è visto in campo - spiega l'ex Sestu. - Sapevamo che il Bresso avrebbe rappresentato una trasferta e un campo ostico; come sempre abbiamo analizzato gli errori che abbiamo commesso per cercare di non commetterli in futuro. Allo stesso tempo siamo consapevoli che arrivati a questo punto guardarci indietro non serve a nulla: siamo pronti a reagire partendo da sabato contro il Sermig".
- Ecco, appunto, affrontate il Sermig. Sabato scorso, come ci diceva mister Simone Casu, alla fine vi era mancata "solo" la capacità ci concretizzare le occasioni che comunque avevate creato. Manca solo quel cinismo in più per potervi prendere i tre punti sabato e in generale compiere uno nuovo step in avanti?
"Sono d’accordo con quello che dice il mister; sicuramente per la mole di gioco che creiamo, dovremmo fare qualche gol in più che sicuramente non guasta; allo stesso tempo, nelle ultime partite stiamo subendo più del dovuto in proporzione a quello che concediamo. L'Ussana ha dimostrato di essere una squadra che merita di stare lassù e penso che un ulteriore step in avanti sarà capire ancora di più il tipo di partita da fare ogni sabato".
- Come valuti sul piano personale la stagione disputata finora? In linea con le aspettative che ti eri posto?
"Sono sempre stato abituato a guardare più gli obiettivi collettivi che quelli personali, mettendo il noi davanti all’ego personale: sono valutazioni che si faranno nei prossimi mesi, siamo arrivati nel momento decisivo della stagione, dobbiamo stare tutti sul pezzo".
l.m.