19/03/2025 18:40

La Simec ribalta l'Atesina con il solito infinito Guidolin: "Siamo andati davvero a mille all'ora"

La Simec Giorgione si avvia verso il weekend di stop dei campionati con la soddisfazione di aver conquistato tre punti di platino nella pazza partita di sabato scorso, quando nella 20a giornata di Serie B la formazione trevigiana, sotto di quattro gol nel primo tempo, ha ribaltato l'Atesina siglando sette reti nella ripresa, di cui cinque firmate dal solito infinito Diego Guidolin. Proprio il pivot classe '81 torna a rianalizzare quanto accaduto contro la squadra bolzanina. 

- Partiamo dal primo tempo, chiuso in svantaggio sullo 0-4; cosa non ha funzionato?

“Diciamo che sul 4-0 non è che non abbia funzionato niente, è solo che non ci girava bene: occasioni ne abbiamo create tante, però siamo stati poco cinici sotto porta ed è stato in alcune occasioni bravo anche il loro portiere; ripeto, noi poco cinici a differenza loro che con tre tiri e un autogol sono andati a segno quattro volte”.

- Poi quale è stata la molla per la rimonta? Dove c'è stato il click?

“Secondo me la molla è stata proprio non mollare il gioco che stavamo facendo nel primo tempo; dopo abbiamo provato il quinto di movimento a 14’30” dalla fine e lì c'è stata la scossa decisiva: abbiamo fatto un uno-due micidiale e in quel momento avevo e avevamo capito che la partita poteva essere nostra, continuando a spingere sull'acceleratore Veramente, sabato siamo andati a mille all'ora”.

- Altri gol a grappoli per te che con questa "manita" sei salito a quota 39, quando la scorsa stagione di reti ne avevi fatti 30. Ormai non so più cosa chiederti: ma tu riesci ancora a sorprendenti per quello che fai ogni sabato in campo?

“Eh sì, l'anno scorso ho finito a quota trenta gol in campionato la stagione, quest'anno invece mancano ancora due partite e ne ho già 39, tra l’altro disputando anche meno partite rispetto all'annata scorsa. Ti dico la verità, mi sto sorprendendo anch'io ma fino a là, perché comunque ripeto, come ho detto in altre interviste, la maggior parte del merito dei miei gol va ai miei compagni che quest'anno stanno veramente spingendo tanto e creando tanto; poi è vero che io ci metto del mio nel buttarla dentro, ma gran merito è loro”.

In chiusura un pensiero particolare, sempre rivolto verso i compagni, ma non solo...

“Quest'anno sto spingendo ancora più del solito perché comunque gli stimoli sono maggiori; è il secondo anno consecutivo che arriviamo lì lì per giocarci il campionato e non è semplice ripetersi per due anni di fila con la stessa squadra. Penso che ho già avuto la fortuna di togliermi questa soddisfazione di vincere la Serie B, quindi sto dando il massimo per poter dare anche ai miei compagni questa soddisfazione perché se la meritano e perché voglio far capire a loro quanto è bello vincere un campionato. Poi, proprio a livello personale, ho un conto in sospeso con me stesso e quando Guidolin si fissa un obiettivo fa di tutto per portarlo a termine”.

Lorenzo Miotto


Foto: Francesco Bonaldo