24/03/2026 23:37

La Superaequum tra la Diaz e il Sorrento. Ricci: "La Coppa ci ha reso più consapevoli: non si molla"

Quella della Superaequum alla Final Eight di Coppa Italia è stata una partecipazione positiva da un certo punto di vista, negativa per l'effetto del risultato del confronto con la Diaz perso ai rigori. Ma al di là del finale, la quadra che ha rappresentato l’Abruzzo ha fatto capire di essere sul pezzo e la rimonta nel secondo tempo ne è un chiaro riscontro, concorda con noi Gianluigi Ricci?


“Sì, sono d’accordo. È chiaro che uscire ai rigori lascia l’amaro in bocca, soprattutto per come è maturata la partita, ma sicuramente la prestazione va letta anche in modo positivo. La squadra ha dimostrato di esserci e di avere carattere. La rimonta nel secondo tempo non è casuale: è frutto di concentrazione, organizzazione e voglia di non mollare”.


- Contro la Diaz hanno sollevato delle perplessità le vostre amnesie prendendo gol subito dopo che avevate segnato, e questo prima della reazione nella ripresa: come avete analizzato quei gol che, in un certo senso, hanno indirizzato la partita?


“Dopo aver segnato ci è mancata un po’ di attenzione e a questi livelli lo paghi subito. Sicuramente ha inciso anche il contesto: una Final Four di Coppa porta tanta tensione ed emozione, ed è normale che qualcosa a livello mentale possa incidere. Però sono aspetti su cui dobbiamo crescere, perché in partite così i dettagli fanno la differenza”.


- Tornando al campionato, sabato la sfida al Sorrento è veramente la madre di tutte le partite. Non ci sono alternative se si vogliono evitare guai: la prestazione di Coppa ritieni che abbia portato quel quid di entusiasmo in più occorrente per aggredire lo spareggio coi campani?


“Sappiamo tutti quanto vale questa partita: abbiamo un solo risultato a disposizione. La Coppa ci ha dato più consapevolezza che entusiasmo, perché ci ha confermato, ancora una volta, che possiamo stare dentro la partita contro chiunque. Sabato però non contano le parole: serviranno testa, attenzione e soprattutto zero errori”.