12/10/2022 19:16

La Supercoppa a Genzano stizzisce Pizza: "Stavamo lavorando per giocare qui: scelta inconcepibile"

L’Italservice Pesaro oggi intorno all’ora di pranzo ha scoperto che le finali di Supercoppa saranno disputate a Genzano di Roma. A tal proposito prende la parola il presidente Lorenzo Pizza, per commentare una notizia che lo ha lasciato a bocca aperta

“La nostra società nei giorni scorsi ha ricevuto dalla Divisione Calcio a 5 la richiesta di disponibilità del PalaFiera per ospitare tutte le finali di Supercoppa (A maschile, A femminile e Under 19, n.d.c.). Si era attivata per assecondare tale richiesta e aveva ottenuto dal Comune di Pesaro la disponibilità dell’impianto. L’Italservice aveva unito le forze con il Città di Falconara, anch’essa come noi Campione d’Italia e vincitrice della Coppa Italia in carica nel femminile, per organizzare tutto nel migliore dei modi. Stavamo predisponendo, assieme anche alla Regione Marche, una manifestazione a tutto tondo, per far sì che la richiesta ricevuta fosse assolta nel migliore dei modi. E oggi cosa scopriamo leggendo il web? Che il Consiglio Direttivo della Divisione ha comunicato che le finali di Supercoppa si giocheranno a Genzano. Senza aver ricevuto una telefonata in questi giorni per avvisarci magari che si stava valutando un’altra sede. Questo già, a livello di dialogo e di rispetto è davvero inconcepibile”. 

E ancora.

“Da oltre 30 anni la finale di Supercoppa si è sempre giocata in casa di chi ha vinto lo scudetto, salvo accordi fra le società. Come peraltro l’anno scorso, quando siamo stati noi a suggerire, in conseguenza agli ottimi rapporti con la Feldi Eboli e in seguito ad un gesto gentile da parte loro, di giocare la finale a Eboli stessa. E così fu. Ma è stata una eccezione, frutto di cortesie e accordi fra le parti”.

La conclusione di Pizza.

“Così è davvero avvilente. Perché nessuno ci ha chiamato? Perché non c’è stato dialogo? Perché si giocherà a Genzano? Magari avremmo ascoltato e anche compreso le motivazioni della Divisione. Invece no, dopo la riforma sui formati che ci ha fatto allontanare diversi campioni e di fatto ci ha costretti per dignità a rinunciare alla Champions, ecco un’altra occasione in cui questa Divisione ci fa piovere dal cielo una decisione improvvisa e incomprensibile. Io che gli rispondo ora ai tifosi, alla squadra e agli sponsor quando mi domandano: ‘Ma perché non si gioca a Pesaro e si gioca praticamente in casa dell’altra finalista, l’Olimpus Roma?’. Ditemelo voi, perché io che sono il presidente dell’Italservice Pesaro non lo so proprio. Così diventa difficile continuare l’attività con entusiasmo”.