05/01/2026 23:45
Una finale bellissima nel segno del grande equilibrio. Degna
di un match che deve assegnare il titolo, la Feldi prevale al PalaSele sulla Meta Catania per 7-6 dopo i calci di rigore e soprattutto dopo una partita
spettacolare ricca di tanti episodi di cronaca . Tre volte in vantaggio la Feldi è
stata rimontata dalla mai doma Meta (3-3) che si è arresa solo ai tiri dal dischetto . Decisivo
Gui, suo il rigore della vittoria, ma anche nei tempi regolamentari il giocatore di Antonelli aveva segnato
una doppietta.
LA CRONACA - Dopo quasi quattro minuti di azioni della Meta e Felipinho a presentarsi davanti a Siqueira tirando sull’esterno della rete; poco dopo ancora Felipinho, dopo un’azione concitata in area catanese, si vede respingere il tiro dal portiere della Meta e sugli sviluppi dell’angolo ancora il 22 della Feldi Eboli calcia a fil di palo. Al 4’45” Sacon anticipa il solito Felipinho liberato da Lavrendi, pochi secondi dopo Calderolli spara alle stelle da buona posizione, poi è Siqueira a chiudere lo specchio a Selucio. Feldi in vantaggio al 5’44” con un gran tiro di Gui che non dà scampo a Siqueira. Il pareggio della Meta arriva al 9’35” con Brunelli, che riceve sotto misura il passaggio di Sacon.
Il secondo tempo si apre con due occasioni per Gui, sulla seconda è strepitoso Siqueira a deviare in angolo. All’1’39” clamorosa pallagol per Selucio, provvidenziale l’intervento di Bocao, si cambia fronte azione di Turmena, Dalcin ribatte tap-in vincente di Pulvirenti all’1’48” per il 2-2. Al 7’ Gui pesca Selucio liberissimo davanti a Siqueira che è straordinario nel ribattere il tiro. Al 7’56” affondo di Bocao, gran sinistro e grande parata di Dalcin, che poco dopo si oppone alla conclusione da terra di Pulvirenti. All’8’47” la rasoiata di Venancio lambisce il palo. Si gioca senza lesinare energie, al 12’17” spettacolare giocata di Gui che si accentra e lascia partire un bolide che si infila sotto il ‘sette’. Siqueira è provvidenziale sul tiro di Echevarria al 13’, sugli sviluppi del corner palla che arriva a Felipinho, sulla traiettoria c’è il tocco di Bocao che manda la sfera sul palo sfiorando l’auto gol. Al 15’47” Gui tocca Musumeci in piena area lanciato a rete, calcio di rigore per la Meta, sul dischetto va Turmena che spiazza Dalcin: 3-3. A 3’ dalla fine arriva il quinto fallo della Meta, ma è clamoroso l’errore di Echevarria che spara alle stelle un pallone servitogli da Felipinho. Al 18’27” ci prova ancora Gui ma Siqueira si salva in angolo. Non accade altro, si va ai supplementari.
Al 1’ del primo prolungamento viene ammonito Felipinho della
Feldi. Al 2’10’’ strepitoso Dalcin due volte a ribattere le conclusioni prima
di Sacon e poi di Brunelli . Al 3’40’ carica il tiro lo stesso Dalcin, non ci
arriva di un soffio Selucio. A 34’’ dalla fine tiro libero per la Feldi, fallo
di Musumeci su Echavarria e si va a tirare il piazzato per i
padroni di casa. Si incarica Venâncio del tentativo di trasformazione, ma
Siqueira para.
Comincia il secondo e ultimo supplemento: al 2’10’’ Turmena cade in area dopo aver calciato, proteste per gli ospiti che chiudono un fallo, sul capovolgimento di fronte Venancio tutto solo dilapida la rete del nuovo sorpasso in modo clamoroso per la Feldi. Si lotta senza esclusione di colpi, ma si va ai rigori per decidere la Supercoppa.
La Meta sceglie Timm come estremo difensore. Sequenza: Turmena gol,
Felipinho gol; Bocao gol; Venancio gol; Drahovsky parata; Selucio
parata; Brunelli parata; Calderolli gol; Sacon gol; Gui gol. E' trionfo Feldi davanti ai suoi tifosi, Meta però a testa altissima.