20/02/2026 10:23
A Sulmona (calcio d’inizio fissato alle ore 16) per cercare il pronto riscatto. La Laborvetro Cln Cus Molise sarà impegnata domani pomeriggio sul campo della seconda forza del girone B di serie A2 élite in un match difficile. Gli abruzzesi sono stati autori fin’ora di un percorso di grande spessore. Da neopromossa, la squadra di Ricci, ha saputo mettere in difficoltà tutte le avversarie e si è insediata nei quartieri nobili della graduatoria. I molisani, dal canto loro, hanno voglia di riprendere la marcia verso la salvezza, consapevoli delle difficoltà del confronto ma anche delle potenzialità a disposizione. A presentare il confronto è Davide Di Nunzio.
-Andate a far visita alla vicecapolista
del girone B. Che gara ti aspetti a Sulmona?
“Andiamo
a Sulmona ad affrontare una squadra forte, che merita la posizione che occupa
in classifica. In casa hanno costruito gran parte del loro percorso e sappiamo
che servirà una prestazione di grande personalità. Mi aspetto una gara intensa,
giocata su ritmi alti dove ogni episodio potrà fare la differenza”.
-Un'avversaria che ha giocato ad armi
pari con il Benevento ed è stata eliminata dal Canicattì in Coppa Italia. Cosa
servirà al Cln Cus Molise per portare a casa punti?
“Parliamo
di una squadra che ha dimostrato il proprio valore sia contro il Benevento che
in coppa, dove ha dato filo da torcere
al Canicattì prima di essere eliminata. Per fare risultato serviranno
attenzione per tutti i quaranta minuti, equilibrio tra le due fasi e grande
spirito di sacrificio. Dovremo essere concreti nelle occasioni che creeremo e
limitare al minimo gli errori”.
-Per gli abruzzesi tre gare in una
settimana. Gli impegni ravvicinati potranno influire secondo te?
“Tre
partite in pochi giorni possono incidere, soprattutto a livello fisico e
mentale. Però quando sei nelle zone alte della classifica trovi stimoli extra e
spesso l’entusiasmo ti aiuta a superare la fatica. Noi dovremo essere bravi ad
approfittare di eventuali cali, mantenendo sempre alta l’intensità”.
- Riavvolgendo il nastro contro il
Canicattì eravate partiti bene poi avete sofferto il loro gioco a 5 nel secondo
tempo. E' così?
“Sì,
eravamo partiti bene con il giusto approccio e buona intensità. Nel secondo
tempo però abbiamo sofferto, soprattutto quando difendevamo 2-2. In quella
situazione non siamo stati abbastanza compatti e aggressivi, lasciando spazi
che una squadra come il Canicattì è stata brava a sfruttare. Sono dettagli che
a questi livelli fanno la differenza”.
-E' mancata anche un po' di attenzione
in fase difensiva. Sei d'accordo?
“In
alcuni momenti sì. Più che altro nei dettagli. A questi livelli basta poco per
compromettere una partita. Dobbiamo alzare la soglia di concentrazione”.
-Il calendario in questa fase non
aiuta ma bisogna tornare a fare punti per chiudere il prima possibile il
discorso salvezza
“Il
calendario è quello, non possiamo cambiarlo. Dobbiamo pensare partita dopo
partita, con l’obiettivo di fare punti il prima possibile per raggiungere la
salvezza matematica. Prima chiudiamo il discorso, prima potremo lavorare con
maggiore serenità”.
-Il campionato si è dimostrato duro e
particolarmente equilibrato. Che bilancio si può fare della vostra stagione
fino ad oggi?
“Il nostro bilancio, fino a questo momento è in linea con gli obiettivi: abbiamo avuto alti e bassi, ma il gruppo è cresciuto e ha sempre dimostrato di voler lottare. Ora serve lo step finale per consolidare quanto di buono fatto”.
Ufficio Stampa