Laino apre e chiude, ma nel mezzo c'è tanto Vicinalis: a Udine intascati tre punti di grande valore

Una prestazione di sostanza consegna i tre punti al Miti Vicinalis, che in Friuli sconfigge l'Udine City per 5-3. La sfortuna aveva provato nuovamente a metterci lo zampino, ma stavolta non ha potuto nulla: il Miti Vicinalis, con una buonissima prestazione, ha conquistato tre punti preziosissimi per mantenere salda la posizione a metà classifica. 


LA CROINACA - La squadra trevigiana scende in campo con il consueto atteggiamento offensivo e propositivo per indirizzare fin da subito la gara a proprio vantaggio. Laino e De Zen cominciano a preoccupare i bianconeri, tanto che il pivot ex Sporting Altamarca arriva anche a colpire il palo dopo essersi girato bene spalle alla porta. Qualsiasi tentativo di imbastire il gioco da parte dei padroni di casa si rivela invece sterile. Così il Miti ne approfitta e al 10' Laino dentro l'area libera la botta che fulmina Tomasino per l'1-0 Vicinalis.


I friulani provano a reagire e al 18' prendono anche loro un palo, centrato da Zanuttini. Turolo poi, nel giro di una qualche decina di secondi, ingaggia un duello personale con l'estremo difensore vazzolese Silvestrin, ma il numero 12 biancorosso è attento su entrambe le conclusioni potenti da fuori tentate dall'avversario. Termina così il primo tempo.


La seconda frazione si apre con il gol del pareggio dell'Udine City: su calcio d'angolo la volée di Turolo viene intercettata sottomisura da Barile, siamo al 22'. Tuttavia non bisogna attendere molto prima di assistere alla ribattuta del Vicinalis. Passano una quarantina di secondi prima che Otero dalla destra serva un passaggio rasoterra orizzontale che viene ottimamente indirizzato in porta di prima da De Zen. 


I ragazzi di mister Pittini impensieriscono ma non troppo Silvestrin: non trovano fortuna infatti le conclusioni di Della Bianca e Guidolin. Il Vicinalis dunque preme ancora di più sull'acceleratore e al 25' arriva al 3-1, con Zecchinello che triangolando in contropiede con De Zen conclude un “2vs1” da manuale. Al 29' Osmani coglie un altro palo per i vazzolesi (davvero sfortunato il giocatore kosovaro) mentre Zanuttini viene ammonito. Un minuto dopo Guidolin - tra l'altro ex della gara - che poco prima era stato bruciato in velocità da una grande "rouleta" alla Zidane di Wade (altra prestazione di personalità per il giovane 2001 biancorosso) prova a svegliare i suoi, ma il suo colpo di testa su rilancio dalle retrovie viene sventato da una parata plastica di Silvestrin.


La gara in linea di massima sarà nel suo complesso abbastanza corretta, ma tra il 10' e il 12' arriva un'ammonizione per Agrizzi (il numero uno bianconero era in panchina), oltre al quinto fallo accumulato dai padroni di casa. Al 13' difatti il fallo di Sironi porta al tiro libero il Miti: Osmani si incarica della battuta e il suo sinistro potente che si insacca in rete è una meravigliosa liberazione che scaccia i fantasmi delle ultime sfortunate prestazioni.


Tra il 14' e il 17' la compagine trevigiana accumula altri due gialli - per De Zen e Vendrame - e raggiunge anche il quinto fallo. In due minuti l'Udine City riapre incredibilmente la partita, grazie alle sfortunate autoreti di De Zen e De Longhi (quest'ultimo, subentrato a Silvestrin infortunato dopo una chiusura su girata ravvicinata di Barile, viene beffato da un flipper in area), inframezzate addirittura dalla traversa di Fasanella. Ma, per quello che si è visto in campo, un pareggio sarebbe stato una clamorosa ingiustizia per la truppa di Peruzzetto. 


A 17" dalla fine allora ci pensa Laino a mettere tranquilli tutti: il suo sinistro viene sprigionato da posizione defilata sulla destra e si infila sotto l'incrocio. Il brasiliano dunque chiude la gara così come l'aveva aperta e pone il sigillo sul definitivo 5-3 Miti Vicinalis. 


IL COMMENTO - Il recupero dell’ottava giornata ha visto un Udine City poco brillante, a tratti quasi assente. L'esperienza di Guidolin è stata annichilita da una attenta fase difensiva del Vicinalis. Dal canto suo, il Miti arrivava sullo slancio delle grandi prestazioni contro Altamarca e Chiuppano e ha potuto sfruttare la consapevolezza guadagnata negli ultimi due big-match. I ragazzi di Peruzzetto infatti si sono dimostrati attenti e ordinati e solo la sfortuna stava per mettere a repentaglio quella che alla fine si è rivelata essere una buonissima prestazione. 


UDINE CITY-MITI VICINALIS 3-5 (pt 0-1)

UDINE CITY: Agrizzi, Felix Rivero, Turolo, Della Bianca, Guidolin, Barile, Goranovic, Tomasino, Zanuttini, Sironi, Ljuskic. All. Pittini

MITI VICINALIS: De Longhi, Zecchinello, Otero, Wade, Genovese, Laino, De Zen, Osmani, Silvestrin, Vendrame, Mantesso, Fasanella. All. Peruzzetto

ARBITRI: Angelo di Gradisca d’Isonzo e Kreso di Trieste, crono: Zorzin di Gradisca d’Isonzo

MARCATORI: pt 9'59" Laino (MV), st 1'13" Barile (UC), 1'58" De Zen (MV), 4'02" Zecchinello (MV), 12'57" Osmani (MV), 17'18" autogol De Zen (UC), 8'31" autogol De Longhi (UC), 9'43" Laino (MV)