11/12/2022 23:37
Torna alla vittoria la Futsal Celano nel posticipo dell’undicesima giornata del girone F del campionato nazionale di Serie B. In terra marsicana si presenta una formazione di tutto rispetto come il Casagiove, squadra molto organizzata capace di battere la corazzata Tombesi Ortona, composta da elementi molto validi su tutti il capocannoniere del girone Antonio Russo.
LA CRONACA - Le disposizioni dettate da mister Cimini si rivelano subito azzeccate tanto che la partita si sblocca dopo pochi minuti con un gran gol di Dustin Calvet, che trafigge il portiere ospite chiudendo una bella iniziativa personale. Sono i due portieri che salgono in cattedra nei minuti successivi, esibendosi in diversi interventi importanti, fin quando ci pensa il solito Rolando Lancia a realizzare il gol del 2-0: il suo tiro potente fa letteralmente esplodere il palazzetto.
A pochi minuti dal termine del primo tempo uno dei due arbitri ravvisa un tocco di mano in area celanese e decide di assegnare il calcio di rigore per il Casagiove, ma Di Terlizzi riesce a sventare il pericolo mantenendo la porta inviolata e soprattutto il doppio vantaggio col quale la Futsal Celano va al riposo.
Continua a macinare gioca la squadra di casa, che nella ripresa costruisce molto ma spreca troppe occasioni. Il Casagiove crede nella possibilità di rimontare e prova la carta del portiere di movimento, ma la difesa di casa alza il muro e su due palle rubate in fase di pressione, Rolando Lancia realizza altrettanti gol che chiudono definitivamente la partita sul 4-0 in favore dei gialloblù di Cimini.
Che grazie a questa vittoria restano in corsa per conquistare l’ultimo posto rimanente per accedere alla fase preliminare della Coppa Italia cadetta: la bagarre negli 80’ conclusivi prima del giro di boa sarà coi cugini del Sulmona, l’AMB Frosinone, lo stesso Casagiove (che però deve ancora riposare) e lo Sporting Venafro, staccato di due lunghezze dai marsicani, che ricordiamo dovranno giocare anche la parte di gara mancante del derby con l’Academy Pescara (praticamente tutto il secondo tempo), prosecuzione disposta dal giudice sportivo e che vedrà Marianetti e compagni ripartire dal passivo di 3-0 maturato il 12 novembre scorso al momento della sospensione del match.