12/12/2025 14:15

Lavoro ed umiltà, la ricetta di Santagueda per il suo Ferla: “Tutte vogliono battere la capolista”

Seconda gara casalinga consecutiva per la capolista Ferla, che ospita la terza forza del torneo, il Palagonia. Impegno da non sottovalutare e gialloneri che di fronte al pubblico amico giocheranno l’ultima gara casalinga dell’anno solare, con l’intento di regalare nuovamente i tre punti ai propri sostenitori.

Abel Santagueda presenta il match di domani. 

“Mi aspetto una partita combattuta, contro una squadra molto fisica e non sarà facile scardinare la loro difesa, su un campo piccolo come il nostro”. 

Ferla in salute, che sta bene, tanti gol, ottime prestazioni, Final Four di Coppa Italia e primo posto. La forza della capolista la volete dimostrare anche questa volta…

“È vero che siamo in un buon momento, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare con umiltà. I risultati sono "ingannevoli". Per esempio, contro il San Nicolò eravamo in vantaggio per 2-1 all'intervallo. Poi, nel secondo tempo siamo stati superiori, soprattutto fisicamente, rafforzando il vantaggio e vincendo la partita”.

Ma non è semplice perché tutte le squadre danno qualcosa in più contro la prima in classifica, provando a rallentarla e ottenere qualche punto.

“Sì! Tutte le squadre hanno quella motivazione in più per strapparci qualsiasi punto. Succede in ogni campionato. Chi non vorrebbe battere la prima in classifica, peraltro imbattuta? Credo di sì, e mi piacerebbe batterla anch'io. Ecco perché dobbiamo essere consapevoli che nessuna partita è facile e continuare a lavorare sempre di più”.

Lo spagnolo rafforza il concetto.

“Come ho detto prima, dobbiamo rimanere con i piedi per terra. È vero che siamo una squadra forte e molto completa. Ma dobbiamo essere chiari: il giorno in cui perderemo non saremo i peggiori, e ora che vinciamo non siamo "incredibili". Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare con umiltà”.