17/02/2026 10:00
Una sconfitta, quella con l'Eta Beta, che fortunatamente non complica il percorso del Leonessa verso i playoff, ma che comunque obbligherà il quintetto di Wagner Leite a dover cercare di far punti anche in trasferta, a partire da sabato prossimo a Macerata. Ma qual è la chiave di lettura di Marco Pernarella sul risultato di sabato scorso con i rossiniani, passati al “Vania Massari” per 7-4?
“Il risultato di sabato nasce da una serie di nostra mancanze, sicuramente non siamo partiti con il piede giusto, ci capita spesso di trovarci ad inseguire nel punteggio e di solito non è un problema per noi recuperare a gara in corso, ma sappiamo anche che più si alza il livello degli avversari più le occasioni a nostro favore saranno meno. In più, contro l'Eta Beta abbiamo sofferto molto sotto porta, non riuscendo a concludere in rete le stesse azioni che i nostri avversari sono stati in grado di trasformare con molto cinismo”.
Quattro squadre in corsa per i playoff: tra queste Cus Macerata e Cus Ancona che il Leonessa dovrà affrontare nelle prossime due giornate.
- Cosa servirà da mettere in campo arrivati a questo punto della stagione, considerando che successivamente dovrete incontrare anche una Fermana in piena lotta per la salvezza, il Cures dominatore del girone e, all’ultima giornata, in trasferta, l'Italservice che non ha certo bisogno di presentazioni?
“In generale credo che ci manchi un po’ più di concentrazione e attenzione sulla fase difensiva, specie in scontri diretti come quello di sabato scorso in cui ti trovi davanti una squadra molto solida. Detto questo siamo ancora in corsa per i playoff e non vogliamo perdere tutto quello che ci siamo guadagnati, mancano poche partite alla fine della ‘regular season’ e ognuna di queste dovrà essere una finale per noi: in un girone in cui molte squadre sono racchiuse in pochi punti come questo sarà bellissimo andarsi a giocare ogni partita in un ‘dentro o fuori’ che all'inizio della stagione avremmo immaginato per la salvezza diretta. La strada che abbiamo fatto da settembre e la possibilità di far contare le poche partite rimanenti devono essere benzina per le nostre gambe e il nostro cuore: è bellissimo avere la possibilità di raggiungere un traguardo del genere, al primo anno in un campionato nazionale, e segnare la storia di questa società”.
- A questo punto soffermiamoci sulla trasferta di Macerata: all'andata fu un 4-4 decisamente combattuto, sabato ci saranno in palio tre punti pesantissimi. Come dovrà essere la settimana che condurrà il Leonessa a questo test fondamentale per il vostro futuro?
“Passeremo questa settimana lavorando sui nostri punti di forza e analizzando gli errori dell'ultima partita in moda tale da farne tesoro. Come sempre continuiamo a pensare a noi stessi, anche se sappiamo il valore del nostro avversario: la sconfitta contro l'Eta Beta ci aiuta a far riaffiorare la voglia dei tre punti, per cui l'importanza della partita di Macerata non ci deve preoccupare ma, anzi, deve renderci orgogliosi, farci capire dove siamo arrivati e perché siamo qui”.