19/10/2022 23:20
Incredibile a Vallenoncello! Nel terzo turno di Coppa Divisione, un Maccan Prata formidabile quasi annulla le due categorie di differenza dalla Came Dosson, cedendo per 3-2 ai trevigiani a un secondo e tre decimi dalla sirena. Sfuma il sogno, ma resta l’orgoglio per una prova encomiabile, stroncata ad un niente dai calci di rigore.
LA CRONACA - Partono a razzo i gialloneri. Dopo 24’’ è già vantaggio, quando Lari raccoglie al volo un corner di Marcio e scarica la sfera sul palo interno. Gol spettacolare, che nei minuti seguenti per poco non trova il bis. A 00’53’’ Ditano sventa a mano aperta su Zecchinello, quindi, a 3’04’’, l’estremo chiude di piede su Marcio. La Came si vede fra 2’56’’ e 4’11’’ con due conclusioni fotocopia di Japa, bloccate in spaccata da Verdicchio. Gli ospiti, a quel punto, sono ormai padroni del campo, ma le occasioni migliori ce le ha sempre il Maccan. Come a 7’00’’, quando Gabriel non arpiona al meglio un rilancio di Verdicchio, concludendo debole su Ditano in piena area.
Il pari è un episodio. A 12’57’’ Suton si divora la fascia sinistra e conclude da posizione defilata: Verdicchio smorza, ma nella mezza mischia che segue il più lesto è Galliani, per l’1-1. Per nulla demoralizzati, i gialloneri tornano a bussare alla porta di Ditano a 13’09’’: su un tiro-cross di Eric dalla destra, Lari è in ritardo di un soffio. Poi si apre la parentesi pali. A 15’05’’ Suton ne centra uno dalla trequarti centrale, a Verdicchio immobile. Quindi, a 15’28’’, è il turno di Japa, la cui conclusione, sporcata, finisce prima sul legno e poi viene liberata sulla linea da Lari. Sul fronte opposto è clamoroso anche il palo che Eric coglie a 17’21’’, con una conclusione sulla corsa dopo aver scippato palla a centrocampo.
Il veleno è in coda al finale di tempo. A 19’17’’, quando già il pari, giusto, è nell’aria, una zampata di Dener riporta sulla terra gli uomini di Sbisà, che nella ripresa continuano però a giocare a testa alta nonostante la forte pressione ospite, riuscendo anche a pungere. A 2’39’’ Zecchinello si invola sulla sinistra: il numero 22 fa tutto bene, ma trova sul suo diagonale un superbo Ditano, che sventa col piede sinistro. Sul fronte opposto è Verdicchio a rispondere per due volte in spaccata su Azzoni (3’48’’) e Grippi (5’32’’), mentre a 9’38’’ a fermare Di Guida, defilato sulla destra, c’è il palo. Squadre lunghe. A 11’58’’ Eric prova l’affondo sulla sinistra, ma la conclusione è troppo debole per il piede di Ditano.
A quel punto, però, la Came ha allentato la presa. Ed è così che il Maccan torna a crederci. A 14’36’’ un diagonale chirurgico di Gabriel su appoggio di Imamovic, al culmine di un bello scambio corale, vale il 2-2 e un finale d’assalto. A 15’55’’ ancora Gabriel cerca il bis in piena area, sempre su appoggio di Imamovic: Ditano è miracoloso in uscita. 15’’ dopo è lo stesso Imamovic a provarci, ma l’estremo è ancora attento in spaccata. Tutto pare indirizzato verso i rigori, anche dopo che Rocha decide di giocarsi Galliani come portiere di movimento. Invece, come nella prima frazione, arriva ancora più amaro il veleno a ridosso della sirena, sul forcing finale dei trevigiani. Zampata di Suton e PalaValle che si ghiaccia, come il cronometro che reca un impietoso 00:01:3: il bello e il brutto del futsal, la sua imprevedibilità, sintetizzati in un’unica immagine.
Stefano Crocicchia - Ufficio Stampa Maccan Prata
MACCAN PRATA-CAME DOSSON 2-3
MACCAN PRATA Verdicchio e Fioramonti (portieri), Gastaldi, Gabriel, Genovese, Marcio, Taha Khalil, Eric, Spatafora, Imamovic, Davide Zecchinello, Lari. All. Sbisà.
CAME DOSSON Ditano e Ricordi (portieri), Galliani, Dener, Suton, Juanfran, Japa, Di Guida, Perazzetta, Azzoni, Botosso. All. Rocha Valladao.
ARBITRI: Billo di Schio e Fior di Castelfranco; cronometrista Pines del Basso Friuli.
MARCATORI: pt 00’24’’ Lari (MP), 12’57’’ Galliani (CD), 19’17’’ Dener (CD), st 14’36’’ Gabriel (MP), 19’59’’ Suton (CD).
NOTE: ammoniti Japa (CD), Imamovic (MP), Eric (MP), Suton (CD)