Mallamaci parla della stagione: “Orgoglioso della mia Futura. L’A2? Non ci siamo mai nascosti…”

Un bilancio sicuramente positivo per la Futura al termine della regular-season, in attesa poi dell’ultima gara tra Pro Nissa e Catanzaro. Il patron Nino Mallamaci (in foto con capitan Pannuti ndr), figura storica della dirigenza gialloblù e del calcio a cinque reggino, analizza la stagione della sua Futura.

“A prescindere da come si concluderà la stagione, posso dire senza dubbio che il bilancio è positivo. I numeri parlano chiaro, con 18 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta. Miglior attacco del girone e seconda miglior difesa, dietro il Megara Augusta, sono la foto di una annata condotta alla grande. A questo va anche aggiunto il pagamento dei rimborsi, come sempre puntuali, e la tranquillità per tutto l’ambiente sotto ogni punto di vista”.

Un organico sicuramente costruito per fare bene anche in previsione dell’anno prossimo dove, si spera di poter giocare la Serie A2…

“Non ci siamo mai nascosti e confermo che l’obiettivo rimane questo. La squadra ed i mister lavorano per giocare al meglio i play-off, per avere un accesso alla A2. Sappiamo però che le difficoltà saranno superiori a quelle incontrate nel corso della stagione, per la peculiarità di quelle partite. Saremo rispettosi di tutti, ma ancora più concentrati del solito”.

In generale, dovessi trovare qualche difetto in questa annata, in cosa è mancata la Futura? E in cosa, al contrario ha avuto i suoi punti di forza?

“Non mi sento di dire che sia mancata in qualcosa. Un gruppo di giocatori fantastici, senza dimenticare i ragazzi under, una parte fondamentale di questo gruppo. Poi il gruppo dirigente attento e competente che è anche la forza trainante di questa società da sempre. Un mix perfetto che ha trovato sulla sua strada un grande avversario, al quale auguro una pronta ripresa”.

Mallamaci conclude con uno sguardo al futuro.

“Un palazzetto bellissimo, un paese che ci segue anche se via social. Tanti progetti che ci fanno continuare con entusiasmo, perchè il futuro di questa società è tutto da scrivere, con obiettivi importanti e per i quali ognuno reciterà la sua parte, come sempre al massimo delle possibilità, senza follie e con serietà, quella che ha sempre contraddistinto il nostro percorso”.