16/05/2023 15:00
Una doppietta incisiva, da capitano, dinanzi al suo pubblico. Quello di fede granata, che lo coccola e lo ha cresciuto. Un legame a doppio filo, indissolubile, con quella che è la sua terra. C’è la firma al quadrato di Gigi Calabrese, come tante altre immancabili volte, sul successo che ha proiettato il Mama San Marzano agli spareggi per la B. Al primo turno, il 20 maggio, l’opposizione del Ferrandina.
“Non mi aspettavo un risultato del genere – dice, - perché c’è da dire che magari anche gli episodi ci hanno sorriso. Ciò che resta, sicuramente, è l’enorme prestazione. Quella sì, me l’aspettavo. Stiamo trasformando sempre più la delusione della coppa in forza e grinta, la nostra unione ci permette di dare tutto. Rappresenteremo ancora la Campania e quanto messo in atto in quasi quaranta partite non è poco, lo hanno sottolineato pure il mister ed il presidente. Se avessimo dovuto immaginarlo, sarebbe stato difficilissimo: è da agosto che ci alleniamo in maniera forte e coesa. Uno step importante per noi giocatori, e per la società che lo merita”.
“Stiamo raggiungendo picchi di rilievo, tutti siamo cresciuti insieme. Coach Mele svolge la maggior parte del lavoro ed il ringraziamento è soprattutto per lui. La gente al campo? Ci sostiene costantemente, vederla lì a casa mia è un’emozione indescrivibile. Il loro aiuto è qualcosa di bellissimo” conclude Calabrese.
n.s.