12/02/2023 14:10
Quando martedì 14 febbraio inizierà la fase nazionale di Coppa Italia di Serie C1, il Manzano dovrà restare a guardare, visto che nel triangolare A si sfideranno prima Real Bubi Merano e Pupi. Niente di così drammatico dopo tutto: l'attesa per il debutto sarà più lunga, vero, ma almeno ci sarà più tempo per studiare meglio gli avversari.
La formazione friulana infatti arriva dal trionfo a sorpresa nella fase regionale, grazie alla vittoria in finale sul più quotato Tarcento, quindi i ragazzi di mister Asquini non possono certo dire di godere al momento del famoso favore dei pronostici, visto che forse la presenza alla fase nazionale era più un sogno che un obiettivo concreto (e in quest'ottica avere un po' di tempo per preparare le prossime sfide rappresenta un fattore positivo).
Eppure il Manzano ora è pronto a ritornare sui palcoscenici che contano e, come ci ha raccontato il presidente del club, Mario Marinucci, la volontà è quella di sfruttare al massimo questa opportunità per guadagnare ulteriore esperienza. Chissà che magari non possa tornare utile per provare ad avere la meglio sul Tarcento anche in campionato: dopo la vittoria di ieri sulla New Team Lignano, il Manzano è attualmente terzo, a soli due punti di ritardo dalla squadra bianconera, capolista in convivenza con la Clark Udine.
- Presidente, prima di tutto le chiedo un commento sulla vittoria della coppa regionale: quanto e perché è stato importante alzare il trofeo in finale con il Tarcento?
"È stato un successo molto importante perché premia il duro lavoro dei ragazzi e della società, arrivato tra l'altro con la formazione più accreditata almeno alla vigilia. Un trofeo che inoltre ci permette dopo parecchio tempo di ritornare sul palcoscenico nazionale".
- Il presidente è soddisfatto se in Coppa Italia il suo Manzano arriva dove?
"Non ci poniamo limiti di sorta: cercheremo di onorare nel migliore dei modi la manifestazione. L'importante è che i molti giovani che abbiamo in rosa facciano esperienza".
- Il Veneto, come movimento ben rodato da anni, propone il Pupi, mentre per il Trentino c'è un nome importante come quello del Bubi Merano: che triangolare prevede per il Manzano a livello di gioco e prestazioni?
"Un triangolare di certo molto equilibrato. Il Pupi, come noi, ha rovesciato i pronostici della vigilia . Non è un mistero che il futsal veneto sia un passo più avanti pertanto sarà un avversario tosto. Il Bubi è una delle società storiche del futsal nazionale che torniamo ad affrontare dopo le battaglie in Serie B del passato. Proveremo a rendere la vita difficile ad entrambe".
l.m.