02/02/2021 11:51
Una vittoria tanto importante quanto pesante per il
Giorgione che supera il Pordenone riuscendo stavolta ad accompagnare al bel
gioco espresso, già in altre occasioni, anche i tre punti.
Felicissimo il tecnico Robson Marani.
“La sconfitta subita mercoledì contro il Cornedo, in una
serata negativa per noi, non potevamo dimenticarla ed avevamo voglia di riscatto.
Non dimentichiamo neppure tutte le belle partite disputate, anche se in molti
casi non sono arrivati i punti. Venerdì, poi, abbiamo svolto un ottimo
allenamento, seppure il tempo per preparare la sfida col Pordenone, è stato
poco. Il gruppo era consapevole di avere i mezzi per potersi giocare la partita.
La squadra è giovane e tante volte abbiamo pagato l’inesperienza, specialmente
quando ci troviamo di fronte a situazioni particolari come campi con misure
diverse. Ad ogni modo siamo arrivati a Pordenone con la voglia di cambiare il
corso delle cose. Il rientro di Cesari, anche se non nelle migliori condizioni
fisiche, è stato importante così come l’impegno dentro e fuori dal campo, con
la panchina sempre attiva. Come era normale siamo partiti con una marcatura
abbastanza chiusa, cercando di entrare in partita, poi, dal decimo minuto in
poi siamo riusciti a mettere in pratica il nostro gioco”.
Il tecnico prosegue l’analisi del match contro il Pordenone.
“Pozzobon, il portiere, ha fatto molto bene il suo compito,
facendo ripartire le nostre azioni offensive e, in difesa, non abbiamo concesso
niente ad un Pordenone che cercava in ogni modo di fare risultato in casa. Dopo
aver raggiunto il pareggio, nel primo tempo, a mio avviso abbiamo creato chiare
occasioni da gol, molto più della squadra avversaria, ma la palla non è voluta
entrare. Nell’intervallo ci siamo parlati, abbiamo constatato la nostra prova
positiva e tutti erano consapevoli che avremmo fatto risultato. Non doveva
cambiare l’impegno in campo e ho visto i ragazzi metterci tanta grinta. Si vedeva
che la squadra voleva ottenere punti, almeno uno. Nella ripresa abbiamo fatto
una grande azione partendo dalla difesa, con uno scambio di passaggi fino ad
arrivare al di Duda. Dopo ci sono state diverse occasioni in contropiede,
condotti sempre in maniera intelligente, e lì dobbiamo fare i complimenti a
Vascello, il portiere avversario, che ha fatto veramente molto bene. Anche loro
ci hanno provato con il power-play, ma siamo riusciti a chiudere bene e portare
a casa tre punti importantissimi”.
Una vittoria dagli ottimi risvolti di classifica.
“Abbiamo mosso la classifica ed il gruppo ha ripreso autostima
e consapevolezza. Possiamo affrontare qualsiasi squadra come avevamo già
dimostrato in altre partite, facendo anche risultato e non soltanto giocando
bene. I ragazzi sono giovani, l’esperienza la stiamo facendo passo passo,
partita dopo partita. L’intensità di gioco in questa partita è stata molto alta
e tutti hanno risposto benissimo. Questo ci fa ben sperare. Speriamo sia un
momento di svolta. Dobbiamo mantenere la testa al posto giusto perché non
abbiamo ancora fatto niente di più di ciò che dovevamo fare”.
E ora il Maniago.
“Dobbiamo prepararci benissimo per la sfida col Maniago. Sarà
un’altra partita da affrontare con grinta e usando la testa. Loro come noi
navigano in bassa classifica, ma meritano grande rispetto e cercheremo di fare
del nostro meglio”.