24/02/2026 23:10
La Marca Futsal, in questo girone di ritorno di Serie C1 veneta, non ha ancora guadagnato un punto, con il ko interno patito venerdì scorso per mano del Pupi che è corrisposto alla settima sconfitta di fila. La situazione comincia a farsi ancora più difficile per i montebellunesi, che si trovano a lottare per uscire dalla zona playout. Per analizzare questo momento e capire come si può provare a spezzare il trend negativo ci siamo affidati alla lettura del vicepresidente e direttore generale biancazzurro Alberto Bazzerla.
- Ripensando alla sconfitta di Mestre, dove comunque avevate sfiorato la rimonta, pensi che si sia registrato qualche passo indietro a livello di prestazione? E per questo motivo poi è arrivato il ko anche con il Pupi?
"La sconfitta di Mestre, per come è maturata, ha lasciato senza dubbio molta amarezza e forse anche qualche strascico. Non voglio cercare alibi: se ci troviamo in questa situazione, le responsabilità sono condivise da tutti, società, staff e giocatori. Bisogna però considerare che la nostra stagione è stata segnata da numerosi problemi fisici e lavorativi dei ragazzi, e in tante partite gli episodi, spesso determinanti, non sono mai girati dalla nostra parte. Quello che ho visto venerdì, purtroppo, è stata una squadra poco lucida e che si è lasciata andare troppo presto allo sconforto".
- Il momento complicato prosegue e si deve inevitabilmente cercare di mantenere compatto l'ambiente. Ma a parte questo, ora che si deve provare a fare in più per provare a interrompere il trend?
"Non ho la bacchetta magica, purtroppo. Quello che abbiamo chiesto ai giocatori e allo staff è di non guardare troppo la classifica e provare a ritrovare il piacere di giocare. Serve ritrovare leggerezza mentale: quando giochi libero e convinto, anche la tensione del momento può alleggerirsi. Ci vorranno compattezza, fiducia e la voglia di continuare a lottare fino alla fine".
l.m.