26/02/2026 20:20
Scontro diretto in ottica salvezza sulla strada della Marca Futsal. La compagine montebellunese domani sera, per la 21a giornata di Serie C1 veneta, dovrà affrontare in trasferta il Cosmos Nove, terzultimo in classifica che precede i trevigiani di due punti. I biancazzurri dovranno dare tutto e di più per spezzare il trend negativo di sette sconfitte di fila, ritrovando non solo serenità ma anche personalità, quella che alla vigilia dell'incontro ha invocato Luca Torresan, rientrato a piena disposizione di mister Gigi Regondi dopo un paio di mesi tra alti e bassi a livello fisico, a causa di alcuni strascichi post-infortunio.
- Luca, innanzitutto come stai? Ti sei ripreso abbastanza bene dall'infortunio?
"Sto bene adesso - ci risponde il classe '97. - Non è stato un percorso lineare. Ero già rientrato dall’infortunio di dicembre, poi ho avuto subito una ricaduta e mentalmente non è stato semplice. Quando ti succede una cosa così ti fai delle domande, ma io ho continuato a lavorare senza mollare. Ora mi sento stabile, mi sento pronto e soprattutto ho una voglia ancora più grande di dare continuità. Adesso conta solo guardare avanti".
- Rientri in un momento difficile per la Marca. La tua "fame di campo" può aiutare tutto il gruppo a trovare il giusto slancio?
"Quando resti fuori e poi devi fermarti di nuovo, capisci quanto ti manca davvero il campo. Io cercherò di portare energia e atteggiamento ogni minuto che sarò dentro. Però la svolta non la fa il singolo, bensì il gruppo. In questi momenti serve compattezza, serve carattere. E secondo me abbiamo tutto per tirarci fuori da questa situazione".
- Giocate a Nove. Che tipo di prestazione servirà in una trasferta sempre molto "calda"?
"Sarà una partita pesante, perché anche loro non stanno vivendo un momento sereno a livello di classifica. Servirà una partita di grande attenzione difensiva e tanta personalità. Dovremo essere lucidi nei dettagli e cattivi sulle seconde palle. In queste sfide dirette chi sbaglia meno porta a casa i punti. E noi dobbiamo avere più fame di loro".
l.m.