12/03/2026 20:00

Marca, visita all'Union Diavoli. Zandonà: "Con l'Arzignano non abbiamo mollato: ripartiamo da qui!"

Nuovo snodo fondamentale per la Marca Futsal nella corsa salvezza. Questo venerdì, per la 23a giornata di Serie C1 veneta, la compagine montebellunese dovrà fare visita all'Union Diavoli, attualmente sesta in classifica ma ancora non certa della permanenza nella categoria come sostanzialmente gran parte delle squadre coinvolte nel torneo. I trevigiani, ancora penultimi in classifica e a secco di vittorie in questo 2026, sono però reduci dall'incoraggiante prova offerta venerdì scorso in casa contro la corazzata Arzignano: il 'Grifo' si è imposto sì per 7-4, ma dall'altra parte i ragazzi di mister Gigi Regondi sono sempre rimasti mentalmente in partita, dimostrando quel carattere che servirà nelle ultime partite per cercare di completare la missione senza rimpianti. A presentare la trasferta padovana ci ha quindi pensato il vicecapitano Davide Zandonà, fresco tra l'altro di un nuovo record: con 57 reti il classe '96 è diventato il secondo miglior marcatore nella storia del club superando Marco Pavanetto.

- Non era facile giocare con l'Arzignano, ma avete compiuto comunque una buona prestazione. Quali sono stati gli spunti positivi principali da cui avete capito di poter ripartire?

"Sì, sapevamo che giocare contro una squadra così strutturata e organizzata non sarebbe stato facile, ma siamo stati bravi a non abbatterci nonostante il risultato si fosse incanalato già nel primo tempo; credo che il punto su cui fare leva sia proprio questo, quello del non mollare mai".

- Venerdì sfiderete l'Union Diavoli; come dovrete approcciare e impostare questa partita così importante?

"Sarà importante restare sempre in partita cercando di non avere cali, di commettere meno errori e disattenzioni possibili dal punto di vista difensivo e infine rimanere uniti e solidi per tutti i 40 minuti".

- Per il resto che tipo di gara vi aspettate, considerando caratteristiche di avversario e campo?

"Sicuramente sarà una gara difficile, il campo è molto diverso dal nostro sia per dimensioni che per superficie, l'avversario è ostico e viene da una sconfitta in casa quindi avrà sicuramente fame di rivalsa. Ma tutti questi aspetti sono ormai secondari per noi, dobbiamo in primis concentrarci su di noi e sulla determinazione che dobbiamo mettere in campo". 

l.m.