31/03/2025 15:00
Il Marco Polo può festeggiare. Venerdì sera dopo la vittoria contro il Marca Futsal Montebelluna conquista la serie B e adesso è solo tempo di festa, perché nell’ultima di stagione in casa, si dovranno solo accogliere gli applausi e gli abbracci del proprio pubblico.
Ma contro la Marca di mister Regondi non è stata proprio una passeggiata, e il Marco Polo si è dovuto meritare la promozione sino all’ultimo minuto.
“Ci avevano avvertito che venerdì sera non saremmo passati a Montebelluna - racconta Riccardo Martone, il direttore sportivo dei Leoni veneziani. - Così ci eravamo augurati che perdesse Jesolo - continua scherzando. - Infatti è stata una battaglia. 1-1, 2-1 per noi e a 5’ dalla fine 2-2. Mister Scarpa decide che è arrivato il momento di vincerla proprio quella sera e schiera il quinto di movimento. Siamo andati sotto 3-2, 3-3 poco prima di 1’, e a 58” l’abbiamo vinta 4-3. Loro hanno risposto con il quinto ma l’abbiamo portata a casa, con la vittoria e il salto di categoria”.
- Un traguardo meritato e programmato?
“Eravamo partiti per andare su, sicuramente. Con un gruppo che lo scorso anno era andato sino alla finale persa con Antenore. A cui abbiamo aggiunto Urio. Dovevamo fare il salto di categoria subito senza passare dai playoff. E così siamo riusciti a fare”.
- Qualcuno da ringraziare?
“Il nostro pubblico, i nostri tifosi. Anche a Montebelluna erano in trecento. Ci hanno sostenuto dall’inizio del campionato, sino alla fine. E questa promozione è anche per loro”.
Alessandro Torre