25/10/2024 09:02
Marco Polo a forza otto. Nel turno infra settimanale la formazione veneziana contro Sanve Mille vince 8 – 0 e bissa il successo di sabato scorso quando ha espugnato Verona 5-1, approfittando così dello stop della capolista Marca per innalzarsi da sola al secondo posto in classifica a quindici punti, a tre di distacco dalla prima Marca Futsal Montebelluna.
Sabato, quindi, per i Leoni è d'obbligo proseguire nel percorso vincente anche nell'impegnativa trasferta di Vigodarzere contro il Vigoreal C5.
"Con il passare del tempo la squadra sta migliorando - spiega il bomber Erik Ringis Bellomo, il veterano della squadra. Dopo il tempo tecnico per l'inserimento dei nuovi arrivati la squadra sta raggiungendo piano piano la forma migliore. Non ancora quella ideale, ma sicuramente molto meglio delle partite iniziali quando stavamo prendendo troppi gol. In queste ultime due uscite si vede il miglioramento. Intanto stiamo subendo poco e finalizzando molto. E questo ha fatto la differenza. Con il Vigoreal abbiamo fatto un'amichevole a inizio stagione. È stata una partita difficile già in quella occasione. Per questo sappiamo che sarà dura in un campo diverso dal nostro per dimensioni, dove loro sono abituati a giocare. Dobbiamo cercando di mantenere però il miglioramento che abbiamo raggiunto."
Anche perché la lotta per le prime posizioni è appena iniziata.
"Guardiamo la classifica. Certo. Ma non è la nostra priorità. Noi dobbiamo fare il nostro, quello che è nelle nostre corde. Giocare bene e fare il nostro."
Quest'anno poi a fianco a Bellomo, il team veneziano ha fatto arrivare un altro giocatore dal passato importante come Fabricio Urio. Un valore aggiunto per i leoni veneziani.
"Conosco Urio, abbiamo giocato assieme e siamo amici. Quando ho saputo del suo arrivo non potevo che essere contento. Ci sta dando tanto, al di là dell'aspetto umano; in campo è uno che ti dà sicurezza, che si fa sentire e, cosa non da poco, segna."
Con lui crescono anche i tanti ragazzi che avete in squadra.
"Con tutti i ragazzi che abbiamo in rosa, quando entrano non cambia la forza del quintetto. Con ognuno di loro non cambia la qualità del gruppo. Tutto questo sempre grazie al grande lavoro di mister Scarpa. Negli anni ha saputo mantenere la spina dorsale della squadra. Così adesso sappiamo come stare in campo, sappiamo cosa dobbiamo fare, a dimostrazione che il lavoro paga, la stessa continuità. Speriamo, quindi, con il tempo di esprimere ancora meglio l'idea del mister, per raggiungere il nostro obiettivo che è quello di stare in alto. Quanto più a lungo possibile lo dirà il campo."
a.t.